venerdì 29 giugno 2012

Hot Video Lures

Questa è una di quelle idee talmente semplici e geniali che ti viene da chiedere, potevo pensarci io! quando si arriva a fare una considerazione del genere quasi sempre ci si trova davanti a dei progetti molto intelligenti, è credo che questo sito creato dalla mente creativa di Andreas Zachbauer un angler Austriaco meriti di essere mostrata, Andreas oltre ad aver creato una quantità mostruosa di siti nel suo paese tra cui AngelGuiding , AngelForum ( la più grande community per pescatori Austriaca) AngelFieber (rivista online edita da un gruppo di pescatori professionisti) e altri siti molto interessanti, ultimo e molto interessante a opera di questo Tycoon della pesca sportiva è Lure Videos




un sito internet dove è possibile trovare una grande quantità di video che ci mostrano il nuoto degli artificiali, molto utile per farsi un idea sul movimento di prodotti mai testati con mano e una grande idea fondamentalmente, come recita sul suo sito internet First Watch, Then Buy!
un sito da tenere sotto controllo e complimenti all'amico Andreas per l'idea brillante  




mercoledì 27 giugno 2012

Nutterjuck: Minimalized lures for maximize catches


Se potessi definire il mio modo di pensare associandolo ad uno stile direi che nulla potrebbe avvicinarsi a me, ed alla mia interpretazione della maggior parte della vita, più del minimalismo.
 


Adoro la semplicità e la purezza delle linee, adoro la chiarezza dei contrasti netti, la possibilità di vedere immediatamente tutto ciò che serve vedere senza che la mia attenzione venga distratta da complementi alla realtà utili soltanto ad appesantirne e renderne più difficoltosa la percezione.


Spesso, ed erroneamente, sento definire il minimalismo come una espressione fredda della modernità ma credo che, al contrario, una grande caratteristica di questo stile sia la massimizzazione della percezione dello spazio, la massimizzazione della funzionalità favorendo un alleggerimento da tutto ciò che la appesantisce.


Mi soffermo sempre con piacere davanti un arredamento o un'opera architettonica minimale, navigo con piacere in un sito con due soli colori, con le linee pulite e questa sensazione fu quella che mi fece apprezzare da subito il blog nel quale oggi scriviamo. Semplicità, eleganza ed efficacia. 



Tranquilli, non voglio scrivere un trattato sullo stile con cui ho arredato casa mia, non preoccupatevi, non ne avrei né il tempo né le competenze ma era soltanto un piccolo preambolo questo che desse un'idea di quanto io sia rimasto piacevolmente colpito nel leggere che nella lontanissima Australia vi fosse un auto-costruttore che con convinzione e volontà è riuscito ad applicare questa filosofia a tutta la propria vita, ivi inclusa la passione per la pesca e le esche artificiali.


Scott è australiano e come tantissimi ha cominciato per motivi economici dato che perdere 5 o 6 artificiali in una battuta era un costo insostenibile. Così poco alla volta ha cominciato a realizzare le proprie esche cercando di prestare all'aspetto estetico la stessa cura di quello pratico e cercando di liberare le proprie creazioni da quanto a suo avviso ne riducesse la funzionalità.. 


Ma si sa, noi pescatori siamo volubili, non sempre si riesce a rimanere indifferenti a ciò che il mercato ci propone e così di punto in bianco grazie anche all'avvento dell'agonismo nella pesca al bass e delle esche siliconiche, la produzione intorno alla fine degli anni 90 si fermò drasticamente..

Quando c'è una passione però resta dentro comunque e nonostante trasferito ad Hong Kong per lavoro Scott ha continuato a disegnare, solo a disegnare, e progettare artificiali per anni sino al rientro in Australia.
Credo che lasciare una terra come quella per andare verso uno stato caotico ed iper industrializzato debba essere davvero traumatizzante e credo che per un pescatore abituato a quelle acque questo sia ancora più doloroso.. Forse continuare a progettare artificiali trasferendo in loro quel minimalismo e quella essenzialità che insegnava nelle sue lezioni avrà aiutato Scott a superare il periodo asiatico o forse avrà rafforzato quelli che lui definisce come i punti principali delle proprie creazioni:

1) Mantenere a tutti i costi l'approccio minimalista
2) Produrre soltanto esche destinate alle sue prede preferite
3) Produrre artificiali solo in base al bisogno reale
4) Mantenere tutto semplice
5) Utilizzare soltanto il bianco ed il nero




Ad occhio e croce direi che è riuscito nel suo intento, il sito Nutterjuck a mio parere molto bello, ospita alcune foto dei suoi prodotti che credo si possano anche ordinare. Inoltre un blog ben curato ed un account facebook consentono di seguire le sue evoluzione ed ascoltare quello che lui definisce "il continuo ticchettio della sua mente" 



giovedì 21 giugno 2012

Duel: da un passato intramontabile ad un futuro luminoso


Ci sono artificiali che fanno parte della storia dello spinning e che sono entrati in tutte le "plano" degli spinner un pò datati come me conquistandosi la loro posizione e confermandola di volta in volta, di cattura in cattura..
Aile Magnet di DUEL è uno di questi senza dubbio, sin dal primo lancio, sin dalla prima onda affrontata quando ancora nessuno riusciva a starci dentro..
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Da allora ad oggi Duel ci ha abituati alle innovazioni, ci ha presentato prodotti particolari investendo tempo e risorse laddove nessuno avrebbe mai, cominciando per prima a produrre gli innovativi jig minnow e gli artificiali in gomma dura con armatura passante e ben evidente, anti-graffio destinati alle scogliere profonde, rocciose e tormentate dal mare e per durare lancio dopo lancio resistendo ad urti e morsi.
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Ha piazzato e continua a piazzare incessantemente sul mercato prodotti che si collocano in una fascia di mercato molto competitiva ma mantenendo la qualità nipponica che contraddistingue i migliori artificiali in commercio ed una cura per l'estetica quasi maniacale.

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Come siamo soliti fare, siamo andati a frugare dove non sempre si riesce ad entrare ed abbiamo scaricato alcune immagini nuovissime, scatti rubati a chi scatta per Duel preparando il "debutto in società" dei neonati artificiali e contribuoendo, con la propria arte, al futuro si spera luminoso che ne contraddistinguerà la carriera.
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Fa piacere vedere che nessuno si arresta mai e che chiusa una fiera, un anno commerciale, si cominci da subito a pensare al successivo..
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Adesso aspettiamo di vederli scorrazzare tra le nostre onde e nel frattempo continuiamo a sbirciarne le evoluzioni..



mercoledì 20 giugno 2012

Punta sul Rosso purchè sia per gioco..


E' di oggi la notizia che stamattina è stata lanciata anche  A.P.R. nel sito ufficiale secondo cui a far corso da adesso ed a tempo indeterminato sarà possibile, ai pescatori ricreativi che abbiano ottenuto l'indispensabile autorizzazione, insidiare il Tonno Rosso per tutto l'anno e senza limiti di quote purchè venga praticato sempre il Catch And Release. 
Non so se questo mi lascia contento e non mi vergogno a dirlo.. Di certo il Tonno Rosso è il più forte e temibile avversario che un pescatore sportivo possa incontrare per cui mi rendo conto che per tanti significherà avere un'opportunità in più per poterlo affrontare anche quando le quote prelevabili a noi destinate saranno state raggiunte e la pesca verrà ufficialmente chiusa. 

Ovviamente, come leggerete anche su APR ogni cosa ha due risvolti e contestualmente alla "concessione" sono state anche sottratte 24 tonnellate circa alla quota prevista per i "non professionisti".. 



Vorrà dire però che tra i tantissimi che affronteranno questo gigante armati correttamente, probabilmente vi sarà anche chi penserà di poterlo combattere con una cannetta ed un artificialino. Speriamo che questa "concessione" che è stata riconosciuta a noi pescatori ricreativi, noi la si sappia ben amministrare e che non ci si ritrovi con un'infinità di tonni morti per ipossia in fondo al mare dopo combattimenti estenuanti durati ore a causa di pescatori armati di ottime intenzioni ma attrezzi inadeguati. 


Personalmente non critico chi lo insidierà tutto l'anno ma penso che ci si possa divertire anche lasciandoli in pace come fatto sino ad oggi, ma è solo un MIO punto di vista e non del Saltwater Rusty Memories e dei miei compagni di "penna"..

Di certo questo rappresenta un atto ufficiale da parte del legislatore che ci riconosce come categoria esistente..



martedì 19 giugno 2012

Wanna Talk with Us?

Per tutti i nostri amici e per tutti gli stalker in circolazione, se volete contattarci direttamente o offenderci in modo diretto basta che ci cerchiate su Skype il nostro account è Saltwaterrusty o Rusty Hook 



Let's Stalk 

lunedì 18 giugno 2012

Longin Lures

Nel variegato mondo delle esche artificiali made in Japan si assiste ogni giorno a delle new entry, nuovi prodotti che entrano nel mercato già molto affollato dei produttori di esche, tra le ultime novità viste in giro per la rete, questo nuovo pencil prodotto dalla Longin   un marchio molto recente made in Tokyo indirizzato alla pesca delle spigole nipponiche. Il catalogo di questo produttore ha solo per il momento tre differenti richiami, l'ultimo è il Musashi , un pencil appunto creato in una resina ad alta densità (EPS) che garantisce secondo il produttore una resistenza agli urti molto alta, armatura interna e 125 mm per 20 grammi (senza ancorette/ami) 


Le finiture sono molto curate e la branchia firmata rimanda ai più noti lurebuilder giapponesi 






la color chart è molto limitata confrontata con i brand più famosi, infatti per questo artificiale sono disponibili solo cinque livree differenti. Il catalogo che come abbiamo appena detto è molto scarno è composto da un interessante snodato di taglia ridotta e senza paletta, il Plex è composto da tre sezioni per una lunghezza di soli 85mm per 10 grammi con azione sinking 




qua la scelta delle livree è più ampia, ben 10 colorazioni differenti, non molte ma un enorme passo avanti nei confronti dell'ultimo arrivato nella famiglia Longin, l'ultimo artificiale che chiude il trio è il KickBeat 70 prodotto in due pesi diversi 15 e 20 grammi e anche qua esiste la possibilità di scegliere tra 10 diversi colori, questo genere di artificiali non è mai stato nelle mie grazie particolarmente ma i pescatori nipponici le considerano un asso piglia tutto da poter usare quando il gioco si fa difficile, quindi sempre considerando le differenze di spot e prede credo che proverò a dargli più fiducia in futuro 






lunedì 11 giugno 2012

The Sea, the Fishing and More...


Ci sono molti tra noi che del nostro sport amano il silenzio, la pace, la possibilità di praticarlo in assoluta  solitudine  a stretto contatto con l'ambiente in cui ci si ritrova immersi..
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Tantissimi pescano da soli e da soli effettuano le proprie scoperte, i propri esperimenti. Il popolo dei pescatori sportivi è grande e negli ultimi anni quello degli spinners è cresciuto a dismisura, complici i forum che, seppur divenuti spesso dei piccoli contenitori con finalità commerciali più o meno note, hanno di certo contribuito anche all'aumento di quella particolare parte di popolazione di sportivi.
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I forum, punto di ritrovo, di incontro, scambio di esperienze ed idee spesso hanno il limite di rimanere confinati al web senza effettuare quel salto che ritengo sia indispensabile per aggiungere del valore al tempo trascorso con canna ed artificiali.
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Così, un pò per gioco ed un pò no abbiamo provato, grazie al Mercatino della Pesca ed ai suoi iscritti, a ritrovare il piacere del contatto fisico e della chiacchiera verbale..
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Ci siamo ritrovati in 40 circa, provenienti dalla Calabria e dalla Sicilia con la voglia di darci un volto o di rivedere quelli che già si conoscevano.
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Tra noi alcuni che hanno affiancato allo spinning anche la Pesca a Mosca ed altri che non hanno portato neanche la canna.. 
Tutti in riva al mare, l'unico tratto che a quell'ora non fosse percorso da un fiume in piena di corrente dello Stretto, pesce niente come in ogni raduno che si rispetti ma noi c'eravamo..
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Giornata splendida, buoni amici, buon cibo, buona aria..

Adesso attendiamo le foto degli altri adesivi per sapere dove li avete incollati..



venerdì 8 giugno 2012

Deep Inside DUO

Questo video credo sia unico nel suo genere, sicuramente non sono comunque molti i documenti che come questo permettono di ammirare parte del processo di produzione di una grande firma come DUO. Come potete vedere in questo primo video di una nuova serie il responsabile per l'estero Martin Bakos ci presenta gli uffici tecnici dove lavora Adachi San, è sicuramente un occasione per tutti quelli che nutrono una curiosità profonda per il JDM, beh questo è RAW JAPAN DOMESTIC MADE, cosa volete di più? 



Ps Complimenti a Martin che se la cava proprio bene :)

giovedì 7 giugno 2012

Efttex Winners 2012



Si è conclusa la scorsa domenica il più grande evento europeo nel settore della pesca sportiva, il 31° appuntamento con Efttex che quest'anno come quasi tutti sanno si è svolto a Parigi, come tutti gli anni si è svolto il concorso come migliori prodotti, contest creato da Angling International,  la rivista più importante per quanto riguarda le attrezzature per la pesca sportiva. I premi dovrebbero avere come parametro di giudizio l'innovazione e il design dei prodotti presentati, tra i canditati quest'anno ci ha fatto molto piacere vedere i ragazzi di Seaspin, che erano presenti nella categoria Best Hard Lure and Best Metal Lure, in questa ultima il nuovo e molto innovativo inchiku "Suchadu" ha ricevuto il "Commended" dalla giura




una menzione d'onore o meglio ancora l'encomio speciale dai giudici. Anche Molix  riceve l'encomio nella sezione Best Soft Lure per la nuova Molix Frog, qui di seguito la lista completa dei Best Products and the Commended 





Best New Rod 
Commended Armageddon 7.0 M by Ultimate Fishing 
Commended One Rod by OKUMA 
Winner Furiozza- FRC 631 UL ST MG By Sert 

Best Fly Rod 
Commended JMC Excellence Fly Rod by JMC-Mouches de Charette 
Winner Circa 589-A by Sage Manufacturing 

Best Fly Reel 
Commended JMC Galaxy Fly Reel by JMC-Mouches de Charette
Winner Da Vinci by Pacific Wave-A.Jensen 

Best Fixed Spool Reel 
Commended Magic Flight by PRO&CON- PALADIN 
Commended EXO 15PTi By Zebco Europe 
Winner Vanquish by Shimano Europe Fishing 

Best Muliplier Reel 
Commended Makaira Se by OKUMA 
Winner Exo 101 HPT by Zebco Europe

Best Fly Line 
Commended XS Switch Intermediate by Snowbee UK LTD 
Winner "IN-TOUCH" Sinking Line by RIO Products 

Best Monofilament Line 
Commended Sufix Synergy Carp Fluorocarbon by Rapala VMC Corp
Winner DAMYL Tectan Superior by DAM

Best Braided Line 
Commended SNAKEBRAID leadcore by Ockert 
Winner Bite Motion by Shimano Europe Fishing 

Best Hard Lure 
Commended  Jatte TeezTail by Fairpoint Outdoors 
Winner Rapala Balsa Xtreme Minnow 

Best Soft Lure 
Commended Drop Shot Minnow 2" by Pure Fishing
Commended Molix Frog by PRO Tackle OMTD 
Winner Real Eel by Svendsen Sport

Best Metal Lure 
Commended Suissex by Autain Peche 
Commended Suchadu By Utopia Tackle
Winner Blue Fox Vibrax By Rapala VMC Corp 

Best Accessory 
Commended FlyPad by ThinkFish 
Commended Shimano Olive Luggage by Shimano Europe Corp
Winner Sage Travel Rod Tubes by Sage manufacturing 

Best Fishing Clothing 
Commended Rapala Eco Wear Reflection Jacket by Rapala VMC Corp
Winner 3in1 River Salt Jacket by Rudi Heger/Traun River 

Best Soft/Dough Bait
Commended Freeze Dry Squids By Solid Blue
Winner Old Ghost Natural Double-Layerd Boilies by Hubei Old Ghost Bait Co.

Best Terminal Tackle
Commended J:Son Flies by J:Son Sweden
Winner Zoner T1 Teazer by Liquid Zone OY

Best Footwear 
Commended Prestige Nubuck/St Wading Outfit by Snowbee UK Ltd 
Commended Seeglo TR ThinsulateT Vibram By Fairpoint Outdoors A/S
Commended JMC Oural Boa by JMC-Mouches de Charette 
Winner Ultralight Boot By Rudi Heger/Traun River

Visitor Choice
Commended SpinTube JUMP By Eumer 
Commended Ceramic Scissors By Tomany Lin Co., Ltd 
Winner LYNX Rigs By LYNX FISHING

Innovation of the Year

LYNX Rings by LYNX Fishing


questo è tutto, se volete vedere la lista di tutti i partecipanti al Best Products Awards 2012 basta andare a questo Link. Ora non ci rimane che poter toccare con mano molte di queste new entry ma anche alcune non non sono riuscite ad entrare nel Best Of che a parer mio meritavano, si aspetta Vienna.....



mercoledì 6 giugno 2012

Slaves of Saltwater Memories


Trascorriamo le nostre settimane immersi nel rumore e nel caos della nostra piccola e frenetica metropoli, dei telefoni, degli impegni lavorativi, correndo ogni giorno sospinti avanti ed indietro sostenuti dalla certezza che arriverà un momento, IL MOMENTO, in cui tutto ciò che durante quei cinque lunghissimi giorni si è sopportato a denti stretti ci sembrerà un lontano ricordo.. 
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Ci capita spesso senza accorgercene che  cominciamo a pensarci da subito, appena scesi dalla barca o appena smontate le nostre canne da spinning e  tolti i waders. Così, già in astinenza, ripassiamo la battuta appena conclusa o pianifichiamo la successiva illudendoci di non dover rimanere troppo a lungo lontani dal nostro mare e consolandoci per tutto il tempo che saremo costretti a dover veder scivolare, troppo lento, prima di quel momento.
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Alle 5 del mattino il mare è ancora fuso con l'orizzonte ed il silenzio circonda ed imbeve ogni singola cosa. Uscire nel buio del mattino, con il solo motore che rompe quel silenzio, ci aiuta molto preparandoci, come in una piccola camera di decompressione, ad  entrare nella nostra reale dimensione.. Poche parole e pochi gesti per mettere a punto la battuta, preparata e ragionata tutta la settimana sulle carte nautiche, una valutazione finale delle condizioni concedendo a lui, il mare, l'ultima definitiva parola e poi via, si scivola guardando le luci notturne della costa che ci scorre di fianco spegnersi mentre un'altra giornata di lavoro si accende su quella terra ormai emotivamente lontana da noi..
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Capita a volte che la nebbia ci sorprenda, aggiungendo un gusto ancestrale a quegli istanti, costringendoci a rallentare e rendendo il silenzio ancora più profondo ed i nostri pensieri lattiginosi. 
Ma ci basta poco, ci serve soltanto sentire che siamo ancora una volta là, di fronte quella distesa blu apparentemente infinita come le nostre speranze,  soli con la nostra passione.
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Così ci ritroviamo finalmente in barca, con noi questa volta un amico che ha già attraversato, alle 5 del mattino, quasi tutta la Sicilia per trascorrere una giornata insieme. Armati di ferro, speranze, carbonio, acciaio ma soprattutto della voglia di stare insieme per mare.
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L'inchiku si presta moltissimo affinché il tempo trascorso sia leggero, gradevole, non faticoso.. E' una tecnica che ci ha aperto ad un mondo intenso di sensazioni, molto vicine allo spinning, in cui la percezione del fondo marino, delle correnti che lo attraversano, il contatto con l'esca e con la preda rendono sempre ogni singolo istante interessante ed ogni discesa simile ad un lancio.. 
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Ma quando si è in barca, tra amici il tempo pare scorrere via più veloce e tra una cattura ed un'altra in quei pochi metri calpestabili, 12 ore trascorrono in un secondo senza lasciarci apparentemente alcuna stanchezza o sofferenza ma soltanto il ricordo delle risa, delle esperienze scambiate, dei racconti di pesca, delle storie di mare.
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Ad un tratto qualcuno preoccupato dal sole che inizia a farsi sempre meno caldo chiama il giro, un"ultima cala" ed un'ultima speranza che scende nel blu e poi la prua che punta a quella terraferma adesso nuovamente troppo vicina..
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E' stata una bellissima giornata, splendida, trascorsa con amici, tanto pesce, risate ed il nostro amato mare..
Un altro piccolo ricordo una "linda foto" da aggiungere al nostro album di Saltwater Memories incrostato dal sale..
L'ultimo gelato ed un caffè, piccolo e piacevole rituale che precede il rientro e via..
Filippo, l'amico che ci ha accompagnato in quest'altra giornata è contento e questo ci lascia felici più di tutte le numerosissime catture effettuate..


Adesso si torna a studiare le carte..