mercoledì 29 febbraio 2012

A Little Game

"Once i had a little game..." così cantava Jim Morrison nell'omonima canzone. Ovvio che trattavasi di ben altro "piccolo gioco" rispetto ai nostri "small silicon lures". Si carissimi.... il rock fishing prende piede. Il Rock fishing Japan Style è figlio di quel concetto tipicamente nipponico che intravede in ogni sfumatura delle varie discipline alieutiche solo e solamente il puro divertimento. Ad occidente c'è sempre qualche riserva nel valutare positivamente certe tecniche che trascendono i soliti schemi. Eppure questa tecnica, se ben interpretata, ci consente di catturare tutte quelle specie che fino a qualche tempo fa potevamo insidiare solamente praticando la pesca al tocco. Ma il sogno proibito di chi ama giocare piccolo è sempre lei....


Catturare un'orata con un'esca finta era qualcosa che capitava in modo saltuario.
Poteva succedere che recuperando il nostro minnow ci ritrovassimo attaccata un'orata ma questo rappresentava un evento eccezionale. La vera sfida del Rock Fishing Mediterraneo è rendere questa casualità una certezza. Sarebbe, sicuramente, chiudere uno degli anelli mancanti nel panorama della pesca con le esche finte.
L'impresa non è semplice ed uno dei segreti sta nel trovare il giusto aroma con cui costruire le esche siliconiche. Ci sono ancora molte cose da scoprire sulla questione Rock Fishing, ma ci sono già alcune certezze tecniche che forniscono la base su cui improvvisare.


Alcune aziende si stanno specializzando nella produzione e distribuzione di esche e canne completamente dedicate al rock fishing. L'attrezzatura deve essere selezionata con cura, gestire esche che pesano pochi grammi con canne e fili inadeguati significa lanciare le esche sui nostri piedi, per cui tutto deve essere studiato per il leggero.
Questa tecnica di pesca ci consente di insidiare spigole, saraghi, scorfani, bavose, ghiozzi, mormore,gallinelle, ecc.
Affronteremo in un percorso che si svincola in più parti la tecnica e le attrezzatura adatte allo scopo.

Stay Tuned!


lunedì 27 febbraio 2012

Shimano SW Spinning Catalog 2012

Anche se è uscito da un po' ho visto solo da poco il nuovo catalogo Shimano 2012 dedicato allo spinning, e devo dire che mi ha fatto molto piacere vedere che in copertina abbiamo il nostro caro Mauro Sanna


Grande Mauro ;) se volete scaricare i nuovi cataloghi Shimano basta andare sul nuovo sito Shimano NetWork

Anche il Geko ha l'uccello!

Anche I nostri amici di Seaspin hanno aperto un account su Twitter dove potete essere aggiornati su tutte le novità del Brand, basta diventare "seguitore" ;) di questa pagina Seaspin Twitter, poi vi ricordo che anche noi abbiamo il nostro uccellino, se volete vederlo 

sabato 25 febbraio 2012

Gloomis NRX SW

Qualche giorno fa ho ricevuto dall'amico Pierluigi di FishWithGloomis delle foto interessanti sulle tante attese canne della serie NrX SW


le canne che vengono presentate oggi alla fiera di Bologna rappresentano il top della produzione Gloomis, le tre canne provate dal grande Pierluigi sono per l'esattezza il modello 803s,804s lunghe 6.8ft e un modello da 7 piedi la NRX SW 843s, montate con i primi tre anelli Fuji Sic Serie K in Titanio mentre i restanti sono in recoil con un tip sempre in Sic




 l'impugnatura è ancora da definire mentre la placca è quella che potete vedere in queste foto qua sotto. Aspettando di vedere le foto di TMF che oggi sta girovagando per la Fiera vi mostro quelle inviate dal nostro amico Calabrese che ringrazio di cuore ;)


The Transformer Lure


Floating? Sinking? Suspending? Quale è l'azione che preferite? Quale colore volete? Quale è il materiale che volete usare per i pesi interni, Tungsteno? Acciaio? Ferro? Piombo? tipo delle ancorette? e in che misura?


Sono tante, molte le possibilità di personalizzazione per un artificiale, tutte dettate da esigenze personali e geografiche, per questo nasce il nuovo Realis Jerkbait 120 ideato da DUO, un guscio duro destinato a pesci cattivi ma totalmente personalizzabile per quanto riguarda tutto il resto, grazie alla consulenza dei pescatori locali che sceglieranno il modello destinato al proprio mercato, questo artificiale sarà disponibile in varie versioni e oltre a dirvi che sarà lungo 120mm non posso proprio dire altro visto che sarà tutto quello che volete....


se siete curiosi di vedere come andrà avanti il progetto "transformer" basta inscriversi al canale FB ufficiale DUO  o continuare a sfogliare queste pagine ;)

venerdì 24 febbraio 2012

Do you Know the Made in Italy?


Dopo l'evasione dal mondo moderno, ho trovato tante cose interessanti ad aspettarmi, tante novità da raccontare. Tra tutte vorrei iniziare con una novità in particolare, una canna nata, progettata e creata in Italia da esigenze di pescatori Italiani. Sarà che sono un Japan Maniaco, ma spesso mi capita di dimenticarmi, come credo a molti di voi, di quanto siamo bravi in Italia, di quanto siamo capaci di creare ottime soluzioni e di come l'ingegno sia spesso nel bene e nel male un carattere dominante del nostro modo di essere. Ora non voglio dire che per forza il made in Italy deve essere una priorità, ma credo che sarebbe giusto prestare più attenzione "al nostro orto" senza doversi sempre fare affascinare da produzioni "esotiche" perchè di esempi nel nostro paese ne abbiamo tantissimi. Subito mi viene in mente un marchio come Alutecnos, che in USA è considerato un mostro sacro, mi vengono in mente il fascino artigianale dei prodotti Everol e i rivoluzionari prodotti di Franco Vivarelli. Ben vengano il made in Usa e il JDM, ma non dimentichiamoci che ci sono delle perle anche nel nostro paese e tra queste si può sicuramente collocare un azienda come Italcanna.


Nata a Capannori vicino a Lucca più di 40 anni fa per mano di Carlo D'olivo che ancora oggi continua a gestirla con i due Figli Giovan Battista e Gian Marco, la Italcanna è una delle poche aziende che si può vantare di un reale Made in Italy, visto che tutte le canne vengono progettate e prodotte nel nostro paese, con un palmares pieno di riconoscimenti importanti nel mondo del Big Game e del Surf Casting, questa azienda ha da qualche anno iniziato la produzione di canne per la pesca a spinning.

Nel 2005 questa azienda comincia una collaborazione con Boris Maffezzoli Salnicoff, che credo in tanti conosciate. Se vi è capitato di seguire le avventure di questo malato di pesca, vi sarà sicuramente capitato di vederlo scorrazzare in lungo e largo per il continente nero ed in special modo in una metà di cui sembra essere molto ghiotto l'esuberante Boris : la Giunea Bissau, in particolare l'arcipelago delle Bijagos, per essere ancora più precisi e puntigliosi, la piccola isola di Kerè. In questo fantastico spot, dove il vostro caro Rusty si è andato a nascondere per due settimane, è stata ideata e testata una canna dedicata a tutti i pescatori che amano viaggiare, la Kerè.





Una comoda travel in quattro sezioni che si innestano grazie a degli spigot per non interrompere o indebolirne la struttura ed un ingombro di soli 62cm, perfetta per essere trasportata in valigia, la canna montata è lunga 230cm con un line consigliato di 30lb, anelli Fuji Sic KLSG Tangle Free e un casting di 80 grammi.



E' progettata per essere utilizzata con popper di taglia medio grande e jerk minnow medio grande e la sua progettazione è stata talmente lunga e faticosa che il povero Boris ha dovuto sacrificarsi testandola più e più volte nelle acque di Kerè su Jack Crevalle, Cubere e Barracuda di taglie inimmaginabili..


L'isola da cui prende il nome, ve lo assicuro, è un paradiso per lo spinner per cui mi propongo sin da ora, prima di disfare una volta per tutte le valigie, volontario per ripartire alla volta di un'estenuante sessione di test ma questa volta a Kerè con Kerè... ;)

giovedì 23 febbraio 2012

African Confusion!



Sono tornato da qualche giorno da un viaggio molto controverso, bello,difficile,sfortunato, ne abbiamo di tutti i tipi e di tutti i colori, ci siamo divertiti e ci siamo pure disperati. Sono qua che penso da qualche giorno come iniziare il racconto di queste due settimane passate in giro per l'Africa ma mi sento un po' bloccato, non è facile fare sintesi, è cosa ardua dare lettere ai ricordi quando sono tanti. Diciamo che è stata un avventura e come tutte le avventure ci sono sentimenti contrastanti, cercando di mettere in ordine idee e cervello per preparare un piccolo resoconto.
 vi dico solo una cosa, in Africa non deve essere facile essere un pesce "esca"......




mercoledì 22 febbraio 2012

HAPPY BIRTHDAY CAPITAN RUSTY

Come tutti, anche le figure mitologiche invecchiano..
E così oggi, quello che ho scoperto ormai in tanti chiamano "Il capitano", l'amico Mattia (aka tante altre cose tra cui Cpt.Rusty), fondatore ed autore di questo spazio nel quale ci dilettiamo a stressare i nostri lettori, segna un'altra tacca sulla ruggine del suo uncino..


Sono sicuro che nonostante la stanchezza piacevolmente accumulata nelle ultime settimane saprà di certo onorare come si comanda ad ogni buon capitano questo giorno con un bel brindisi, magari più di uno..
Fa come se fossi là e bevine uno anche per me..

Auguri Capitan Rusty, di vero cuore, da tutta la crew!!



domenica 19 febbraio 2012

Rusty is Back!


Eccomi qua, di nuovo su queste pagine. Sono contento di essere qua a scrivere su questo spazio virtuale, sono ancora più contento di aver visto il lavoro del grande TMF e dell'amico Mauro a cui vanno i miei più grandi ringraziamenti per aver curato in questo periodo questo piccolo blog, Grazie Mille di cuore e ora ci si mette di nuovo al "lavoro" con qualche esperienza nuova da raccontare! 



Beware The Purple Crab




venerdì 17 febbraio 2012

SHIMANO FISH NETWORK


Shimano Italy FishingSHIMANO FISH NETWORK

Shimano Italy Fishing apre il suo mondo attraverso Shimano Fish Network, piattaforma digitale nata per dialogare e interagire con i propri clienti e con quanti condividono la passione per la pesca.
Shimano Fish Network, la nuova piattaforma digitale di Shimano Italy Fishing , non è l'ennesimo portale sul mondo della pesca, ma è un sito dal quale si sviluppa tutto il mondo digital di Shimano Fishing. Composto da diverse sezioni tematiche, permette all'azienda di dialogare, interagire e condividere esperienze con i tanti appassionati del mondo pesca che si riconoscono nello stile, nella passione e nei prodotti Shimano.
E non solo: il progetto prevede che i clienti possano entrar a far parte di una community dove vivere da protagonisti il mondo Shimano Fishing a 360°.
In che modo? Partecipando attivamente allo sviluppo di nuove idee, portando la propria esperienza con suggerimenti o indicazioni preziose, essendo invitati a anteprime e presentazioni esclusive di nuovi prodotti, rimanendo sempre aggiornati grazie alla Newsletter Shimano e Rapala e alla consultazione in anteprima dei cataloghi, ma soprattutto condividendo, in forma multimediale, esperienze, catture e insegnamenti con quanti vivono la passione della pesca. Non mancheranno, inoltre, occasioni e eventi esclusivi, e la possibilità di contattare l'azienda attraverso un canale diretto e privilegiato. Entrare a far parte della community Shimano Fishing sarà semplice e prevederà ulteriori benefici in termini di Customer Service. Basterà registrare i prodotti Shimano Fishing (acquistati a partire dal 1 gennaio 2012) nell'apposita sezione dedicata “garanzia”, e automaticamente si entrerà a far parte della community.

Allo stesso tempo si avrà diritto a:
- attivazione garanzia per il terzo anno di vita del prodotto;
- accesso a un'area riservata dalla quale consultare l'archivio storico degli acquisti e relativo stato di garanzia;
- in caso di assistenza post vendita dei prodotti, a informazioni in tempo reale via email direttamente dal Servizio Tecnico Shimano su avvenuta ricezione e riparazione del prodotto.

La piattaforma Shimanofishnetwork.it sarà online dal 22 febbraio con le prime sezioni (azienda, blog, garanzia, store locator e cataloghi) ma vedrà grandi sviluppi nel breve periodo che consentiranno di implementare sempre di più l'interattività con i clienti e i membri della community.

Shimano Fish Network è studiato per essere uno strumento semplice, immediato, condivisibile e fruibile da tutti i mezzi tecnologici a disposizione (pc, smartphone, tablet) e vuole supportare i pescatori nella loro passione, nel rispetto dell'ambiente e del mondo che ci circonda.

Primo progetto di comunicazione digital integrata del gruppo Shimano Fishing (che ha sedi in Australia, Europa, Giappone, America del Nord, America del Sud e Asia) , quella di Shimano Italy Fishing è una scelta innovativa non solo in termini di concezione del rapporto azienda-cliente, ma anche per l'uso di una tecnologia versatile che si adatta alle esigenze e necessità dei pescatori di oggi.



Per ulteriori informazioni:
Francesca Concina & Ugo Lucchini
PR & Communications Area Marketing Shimano Italy Fishing S.r.l
E -mail:concinafrancesca@gmail.com Email: ulu@shimano-eu.com



The River Why: a Fly Fishing Film


"The river why"

è una similitudine della vita vissuta attraverso la storia di un giovane pescatore, Gus Orviston, alla ricerca di di una inafferrabile trota arcobaleno, metafora della ricerca umana e della conoscenza di sè.

Anche se non eccezionali come in "In mezzo scorre il fiume", The river why regala paesaggi e scene di pesca comunque splendidi ed un'idea chiara di quell'ossessione del protagonista per la cattura ed a noi ben nota, in quanto portatori sani.


Prodotto nel 2010 in USA, diretto da Matthew Leutwyler ed interpretato da Zach Gilford, Amber Heard, William Hurt, Dallas Roberts, Kathleen Quinlan, William Devane, Drew Barrios, Gabby Brooks, Keagan Brooks, Landon Brooks.



Chiunque di noi, almeno una volta nella vita, ha desiserato di compiere la scelta del protagonista Gus che, deciso a vivere la propria senza condizionamenti, fugge lal'asfissiante famiglia scegliendo di trasferirsi in una capanna isolata sulle rive di un fiume, in modo da poter trascorrere tutte le proprie giornate pescando.

Il film è "liberamente tratto"
da un famoso bestseller USA di James Duncan



Ed attendiamo con ansia la versione italiana.

Enjoy it

mercoledì 15 febbraio 2012

In the Indian Ocean with a fly









A Vagabon Fisherman in Vicenza


Dal 18 al 20 febbraio un paio di giorni prima del Fishin Show di Bologna, a Vicenza un'altra importante manifestazione tutta dedicata al nostro settore, il Pescare Show.



Tra gli espositori Alessandro Massari con il proprio shop Vagabond Fisherman ed un'infinità di marchi prestigiosissimi della pesca a spinning, spinning pesante, vertical jiging e popping:
Yamaga Blanks, Ripple Fisher, MC works, Sevenseas, Patriot Design, Carpenter, Fisherman, Yamaga Blanks, Patriot Design, Major Craft, Tenryu, Daiko..

Buona passeggiata..


AKM 48 : The little Mr. Smith

Da qualche anno sempre più insistentemente e con prodotti sempre di fascia alta abbiamo assistito all'ingresso nel percato dello spinning di un marchio che oggi rappresenta per alcune tecniche un'assicurazione irrinunciabile di qualità, SMITH.



Era chiaro che non potesse restare insensibile allo sviluppo della nuova tecnica, il Rock Fishing, che ogni giorno conta sempre più adepti e sempre maggiore diffusione sul territorio nazionale e non soltanto.



Ecco quindi affacciare alla ribalta nuove colorazioni "a prova di barracuda" di un piccolo minnow sinking, l'AKM 48 (dall'acronimo nipponico di Sugarello, Barracuda e Scorfano), già presente da fine 2011 con 4,1 gr. di peso sapientemente distribuiti in due sfere di tungsteno ad alta densità, e con una tabella colori davvero ampia.



Sebbene il Rock Fishing richieda un'azione discretamente lenta, si presta a recuperi lineari in velocità e se stoppato affonderà di coda simulando un piccolo avannotto in difficoltà che non riesce a riprendere il fondo, indiscusso reame dello Scorfano.



La paletta in relazione alla dimensione del minnow lascia intuire che si farà ben sentire in quanto a vibrazioni mentre già annunciano nuove colorazioni che imiteranno sempre più la minutaglia presente sottocosta. Si è cercato di coprire alcune piccole mancanze della fascia, quella dei 4-5 cm, in cui si colloca e che vedeva artificiali o troppo leggeri e quindi poco lanciabili e lenti nell'affondamento, o troppo pesanti con le ovvie conseguenze che una tecnica che si svolge a stretto contatto con il fondo ha.



Il costo dovrebbe aggirarsi intorno ai 1.500 yen, perfettamente in linea con tutti i suoi concorrenti di Duo, Daiwa, Aquawave, Rapala, non ha quasi nulla di piccolo anzi praticamente risulta molto vicino a quello di alcuni tartufi tra i più pregiati.


lunedì 13 febbraio 2012

The spirit of our fishing days

Lo so, noi non parliamo quasi mai di PAM in acque interne, ma spesso mostriamo video che raccontano le emozioni vissute da questi colleghi a bordo di imbarcazioni su mari tropicali e spiagge candidissime..
Questo non è il caso. Questo video lo inserisco soltanto perchè vi ho rivisto una cosa che caratterizza da sempre le nostre battute di pesca e le nostre uscite per mare.. Qualcosa che prescinde dal pesce e dalle catture che però è diventata la vera parte irrinunciabile della nostra settimana, sia su una scogliera che tra le onde in spiaggia o in mezzo al mare, il piacere del nostro tempo insieme..

Ovviamente un video che cominci con una colonna sonora così non poteva non essere postato..



by mitico MOLDYCHUM



Fishing Rodeo


In molti specchi d'acqua, fiumi e torrenti degli States e non solo, queste carpe infestanti sono ormai diventate un problema ed una minaccia grave per gli ecosistemi in cui si insediano. Aggiunto ciò alla tendenza a far "rodeo" che alcuni americani hanno nel sangue questo è quanto ne viene fuori..

Memória de Peixe







sabato 11 febbraio 2012

Valentine Atkinson, "Adventure and passion"


Ci sono molti bravi fotografi che si dedicano a riprendere il mondo della pesca con buoni risultati, ma pochi, anzi pochissimi lo fanno ottimamente come Valentine Atkinson


Valentine è un pescatore con la canna da mosca e da sempre si dedica a immortalare il mondo Pam (acronimo di Pesca a Mosca) con ottimi risultati.Le sue foto riescono a trasformare un semplice hobby in una cosa romantica e affascinante grazie alla perfetta fusione tra tecnica e glamour.


Queste le parole di Val :
"I caught my first trout on a fly rod at the age of seven. That hatchery fish from the Wissahickon Park in Philadelphia sparked a flame that still keeps me warm.Twenty years ago I started taking a camera on fishing trips after realizing that there was a lot more to angling than catching fish. Over the years I have learned t o combine these two passions into my life's work. My four books fulfill a dream of enabling me to share these passions with you. I've now traveled to 29 countries on assignments and I must confess that in recent years the challenge of making a really great image has started to transcend my desire to catch fish. However, fly fishing and photography go very well together. The secret is knowing when to put down the rod and pick up the camera.


These days I travel farther afield but it's the same quest for beauty and solitude that motivate me. It is my sincere desire that my images share with you the passion for these wild and romantic places. If they do, then hopefully you will share the desire to cherish, respect and protect what wilderness remains in the world and actively resist the greed which flourishes and threatens, that your children and grandchildren will also see these places one day and find them as lovely as they appear here.
Here's to Truth, Adventure and Passion"


Valentine ha talento, ha tutto quello che deve avere un artista per lasciare a bocca aperta chi guarda le sue opere :- Senso dell'inquadratura- Ricerca della luce perfetta- Colpo d'occhio- Conoscenza del mondo della pesca- Conoscenza delle regole fondamentali della fotografia


Certo, l'abitare in California aiuta ad essere un buon pescatore e un ottimo fotografo, ma noi crediamo che lui abbia un raro talento.Anche il fatto di aver pescato e fotografato in 29 paesi può aver aiutato a realizzare un ottimo archivio di imamgini, ma conosciamo altri angler globetrotter che non si avvicinano al livello di Val.


Numerose le sue pubblicazioni, tra cui la più nota "The Greatest Fly Fishing Around the Worl", ed innumerevoli le copertine sulle più famose riviste di pesca così come i premi vinti in concorsi internazionali di fotografia.
Le immagini di Val sono conosciute in tutto il mondo anche fuori dall'ambiente alieutico.






Ma come dice lui è solo "Adventure and passion"


mercoledì 8 febbraio 2012

Small, Light, but simply Indispensable BUFF


Sono un forte sostenitore del fatto che il confort in pesca si traduca molto spesso in una maggiore godibilità della battuta e condivido appieno la filosofia che abbiamo importato dai nostri colleghi moschisti che dell'abbigliamento e degli accessori hanno fatto un'esigenza irrinunciabile.


E' chiaro che per riuscire a stare immersi sino alla cintola in un torrente o un fiumiciattolo di montagna con l'acqua a 3 gradi siano necessarie delle dotazioni specifiche (ed è proprio da questa tecnica che arrivano i nostri waders, le scarpe da wading e tantissimo altro) ma è anche vero che gli stessi problemi li incontra chi si spari due ore di navigazione in barca dalle 4 del mattino, magari a dicembre o novembre, o chi rimanga in pesca ad agosto per oltre 13 ore sotto il sole cocente, affrontando, dall'alba al tramonto, escursioni termiche nell'ordine dei 25 gradi e più.


In queste condizioni diventa realmente molto importante l'abbigliamento e diventano importantissimi degli accessori apparentemente insignificanti che invece sempre più spesso si rivelano fondamentali.
Tra le cose che non lascerei mai a casa e tra le prime che mi assicuro di aver messo in borsa prima di ogni uscita in barca oggi vi sono alcuni oggetti che sino a qualche anno fa non avrei mai considerato importanti.



Il primo è di certo un paio di occhiali con lenti polarizzate, indispensabili per riuscire a resistere al riverbero della superficie marina per tutta una giornata di pesca, il secondo è senza dubbio il BUFF.



Per chi non lo conoscesse (mi capita che spesso qualcuno mi domandi cosa sia) il Buff non è qualcosa per darsi un'aria da duri ma un accessorio nato agli inizi degli anni 90 in Spagna da un'idea di Joan Rojas, un imprenditore tessile con la passione del motociclismo. Realizzato da un semplice tubolare senza cuciture (prodotto con macchinario brevettato da J.R.), con materiali anallergici più o meno pesanti, dal tessuto tecnico in micro poliestere alla lana merino.



E' particolarmente indicato per qualsiasi sport outdoor, dal motociclimo allo sci, ma in verità nel nostro in particolare trovo sia quasi indispensabile, almeno per me.
Resistente ai raggi UV, traspirante, in tessuto antivento che scherma contro l'aria fredda, funziona da bandana, da fasciacollo o come un quasi passamontagna.

Poiché proteggere la gola ed il viso dal vento gelido o la testa dai raggi del sole equivale a riuscire a prolungare la permanenza in mare o ad affrontare la giornata senza sofferenze fisiche oggi è molto raro vedere foto di pesca scattate nelle bianchissime spiagge tropicali in cui il pescatore non ne indossi uno..



Spesso siamo portati a pensare che dietro la scelta di indossare un capo tecnico vi sia la fissazione di "fighettare" un pò ma non è così.. Proprio in pesca, proprio tra le onde o sotto il sole niente a volte fa la differenza quanto un piccolo accessorio..


To save our fishing day, our mood, our phone..

L'innalzamento esponenziale delle capacità fotografiche dei nostri cellulari ha fatto si che molti di noi a pesca li abbiano nei fatti sostituiti alle macchinette fotografiche..
Il problema è che sento molto spesso di battute di pesca terminate con il tragico affondamento di un Iphone nel momento dello scatto alla preda. Così un momento di gioia diventa uno dei peggiori dell'anno..
Per fortuna qualcuno pare ci abbia pensato con questa "pelle liquida" che ricopre ed imprega ogni dispositivo elettronico ci serva proteggere a pesca..

LIQUIPEL




by MOLDYCHUM


COSTA RICA

CAYO LARGO 2012

lunedì 6 febbraio 2012

SOME PHOTOS FROM PARADISE: OSAKA 2012

Siccome noi non ci siamo andati ed un amico di ha fatto arrivare un paio di foto scattate passeggiando per gli stand, ce le guardiamo insieme.. Occhio però che ce ne sono un paio a causa delle quali si rischia di rimanere ciechi...













Intanto ringraziamo l'amico Martin per queste che ci ha inviato ovviamente invidiandolo e speriamo di riceverne altre più dettagliate sui nuovi prodotti presentati..

Thank you Martin ;)