domenica 6 gennaio 2013

2012 finalmente addio..


E' stato un anno un pò così.. Strano, interminabile, pesante e difficile da ingoiare alla fine se n'è andato.. Si è portato via tantissima fiducia, ha mangiato i sogni di tanti di noi ed in molti hanno perso la serenità. Abbiamo cercato di resistere andando avanti a testa bassa e nonostante tutto, abituati alle mareggiate violente, ben saldi sulle nostre gambe, dentro i nostri waders o tra le onde sulle nostre barche.. 
Ma, ottimisti come siamo, pensavamo che forse alla fine si sarebbe comportato un pò meglio, che ci avrebbe lasciato con il dolce in bocca ed un buon ricordo di sè e la sera del 29 dicembre, vista la scaduta avanzata, visto il meraviglioso picco di marea a metà mattinata, ci siamo organizzati, io ed il mio inseparabile compare di sale. Una battuta senza grandi pretese, un'alba in foce e poi un paio di lanci in una delle "nostre" spiagge con culmine di marea alle 11,00 circa e poi a casa a prepararci per le fatiche di fine anno.


Ma gli spinners, si sa, sono una razza strana e spesso vengono mossi inspiegabilmente, come un grande stormo, tutti contemporaneamente dallo stesso istinto e dagli stessi ragionamenti. Così ci siamo trovati là, su quella spiaggia, tutti o quasi senza esserci sentiti telefonicamente, senza organizzazione.. Io, Davide (seabass), Giuseppe (BlackViper), Salvo (Ken Shiro), Tonio e Luca, tutti sulla stessa lingua di sabbia a tentare gli ultimi lanci dell'anno.. Centinaia di lanci, decine di artificiali autocostruiti e non e migliaia di passi tra le onde di quella scaduta.


Si è chiuso così questo maledetto 2012, con un bel cappotto a sei posti, caldo e comodo a ricordarci che alla fine il mare è sempre il vero padrone e noi semplici e piccoli fruitori speranzosi in una sua generosa elargizione..
Fa parte del gioco e guai se così non fosse, guai se diventasse un'equazione.. 

Speriamo in un nuovo anno che ci regali la meritata serenità ed in un mare che rinforzi in noi il desiderio di entrare tra le sue onde per quella sensazione insostituibile che solo la ricerca della spigola ancora oggi riesce a darci..


5 commenti:

  1. "E' stato un anno un pò così.. Strano, interminabile, pesante e difficile da ingoiare alla fine se n'è andato.. Si è portato via tantissima fiducia, ha mangiato i sogni di tanti di noi ed in molti hanno perso la serenità"

    Esattamente. Specie l'ultima affermazione.

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  2. ...qualcuno non solo la serenità, purtroppo.

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  3. Nonostante il cappotto ho un ricordo bellissimo di quella giornata che porto nel cuore. Mi è sembrata la scena finale del film "un mercoledi da leoi" quando matt johnson si ritrova nella stessa spiaggia con i suoi vecchi amici che non vedeva da tempo....davandi all'onda perfetta....è stata una mattina forte di emozioni, conferme e......
    E' stato un anno di merda, il lavoro difficoltolo ci ha allontanati da certe sensazioni e valori che qualcuno di noi li ha posti come simbolo di esistenza.
    Malumore tra le persone, molti amici hannoperso il posto di lavoro e molti altri licenziati.
    Anch'io quest'anno mi sono allontanato da questa nostra passione e dal mio mare.....speriamo bene....
    forse anche noi angler abbiamo la linea laterali...
    Forza ragazzi su il morale non guardiamoci dietro............

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  4. cappottone collettivo...per il freddo gennaio penso vi abbia fatto comodo! :D

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