domenica 19 agosto 2012

Alessandro Idini: Alla radice dello spinning

Ci sono nomi nella storia dello spinning in Italia che ne hanno scritto le pagine più importanti. Sono pochi, davvero pochissimi i veri precursori della tecnica, nonostante oggi in tantissimi dichiarino di aver iniziato all'alba dei tempi. 

E' da questi pochi, pochissimi uomini e dalla loro volontà di condividere le proprie scoperte che ha avuto inizio la questa strana tribù di pescatori che oggi accomuna tanti di noi: gli spinners.
Alessandro Idini è senza ombra di dubbio uno dei nostri "padri fondatori", uno di quelli, i pochi, che per primi sperimentarono la tecnica affinandola ed applicandola alla ricerca di specie differenti dall'amatissima spigola. A lui dobbiamo moltissimi tutorial sparsi per la rete che oggi raccolgono i fondamentali dello spinning, tantissimi e chiarissimi articoli nonché la nascita del forum che ancora oggi rappresenta un'enciclopedia per tutti gli spinners, Seaspin, di cui è stato co-fondatore. 


Il primo dei link che da sempre consigliamo ai nostri visitatori è proprio quello che riconduce al suo blog sino alla scorsa settimana purtroppo fermo. A volte il lavoro e gli impegni della quotidianità diventano talmente schiaccianti che, nonostante il grandissimo amore per lo sport ed il desiderio di condividere ed informare, non si riesce a trovare il minimo tempo utile per tenere il proprio spazio web aggiornato (e mai come in questo periodo posso comprendere le motivazioni dato che neanche noi siamo riusciti).
Sfogliando le pagine del blog di Alessandro Idini, ho visto con piacere che qualcosa si muove e che Alessandro ha ripreso la sua chiarissima e piacevolissima opera di divulgazione aggiornando con alcuni brani, "Tecniche di pesca con gli artificiali nel Mediterraneo" che personalmente spero continuino a venir pubblicati senza interruzione.

Venticinque anni fa non c'era internet, non c'erano i social network su cui  condividere le nostre catture, non si acquistava in Giappone, non esistevano le tantissime ed insostituibili esche a cui oggi non sapremmo più rinunciare.. Niente business, soltanto le onde e la voglia di prendere pesce come "qualcuno" riusciva a fare.. Non so se tra le voci che circolavano alcune riguardassero Alessandro e non so se lui fosse tra quegli sperimentatori di cui si sentiva raccontare nei negozi puzzolenti di arenicola e bibi in cui alla fine degli anni 80 noi cercatori di esche in balsa venivamo guardati come marziani, pazzi illusi e sconclusionati.. Non lo so.. Di certo questo mio post è per me l'occasione di ringraziare Alessandro per quanto fatto sino ad oggi e per la sua grandissima disponibilità a trasmettere ed insegnare il rispetto per il mare ed i nostri antagonisti. 

Buona lettura a tutti.. 


mercoledì 8 agosto 2012

SSTackle: News from Italy


Ci vuole coraggio a saltare dall'altro lato della barricata, è un salto che in molti pensano di poter e saper fare ma in pochi nei fatti poi riescono a trovare la forza di fare davvero.. 


Quale barricata e quale salto? Quante volte abbiamo pensato che in fondo avremmo potuto realizzare un nostro prodotto forti anche delle nostre esperienze in mare? Quante volte abbiamo studiato piccole variazioni da poter apportare ai noti e meno noti artificiali o addirittura, avendone capacità e mezzi ne abbiamo disegnato di nuovi arrivando sino alla realizzazione del pezzo "0"?


Molte volte, moltissime.. Spessissimo lo hanno pensato gli autocostruttori e spesso anche noi, semplici spinner, lanciatori di esche..
Questo salto lo ha compiuto da poco la SSTAckle, piccolissima azienda italiana che è uscita qualche mese fa con un riuscitissimo long jerk dal nome minaccioso, il "Vendetta"



Ma quando si salta non avrebbe senso averlo fatto per restare immobili così tra qualche settimana vedremo uscire sul mercato a firma SSTackle, una serie di jig da Shore, gli Sniper di cui abbiamo ricevuto in anteprima alcune foto. 



I primi distribuiti avranno un peso di 27 gr. e saranno affiancati quasi subito dai 37 gr. e 47 gr. Chiuderanno la gamma due  taglie più pesanti, 67 e 77 grammi, dedicate allo shore jigging profondo ed allo spinning al tonno.


La forma a foglia con le scanalature ben accentuate sui fianchi lascia intuire che lavorerà dal primo istante, sia in caduta che nel recupero compiendo discese molto ampie e planando in caduta ma per poterne davvero parlare aspetterò di averne un paio di pezzi da lanciare personalmente dalle mie rocce preferite. 


Le colorazioni risultano molto gradevoli a prima vista ma quelli che vediamo in foto sono soltanto dei prototipi per cui nulla esclude che i prodotti finali siano in una più ampia gamma e con rifiniture ancora più curate.

Benvenuto a questo nuovo prodotto concepito tutto in Italia da uno spinner che pesca e pensato per i nostri mari.. 


giovedì 2 agosto 2012

Pesca Spinning N.1 Anno Primo


Tantissime volte, da spinner convinto ed appassionato utilizzatore di sole esche artificiali mi sono domandato come mai non vi fosse una rivista del tutto ed esclusivamente dedicata alla nostra tecnica. Me lo sono chiesto sfogliando gli "speciali" che ogni tanto ci vengono proposti dagli editori con cadenza che nella migliore delle ipotesi è semestrale.. Me lo sono chiesto quando mi sono trovato a sfogliare, con sana invidia per i colleghi asiatici, le poche e tecnicissime riviste nipponiche che riusciamo a far giungere in Italia. Ogni volta che per leggere un solo articolo sullo spinning ho  acquistato una montagna di altro lontano dal mio modo di pescare..

A settembre, grazie alla passione per la pesca che contraddistingue la  famiglia genovese di editori proprietaria della Erredi Grafiche, potremo vedere finalmente coronato questo che presumo sia un desiderio non soltanto mio ma anche di altri tantissimi spinner salsi e non di tutta Italia.
La rivista PESCA SPINNING di cui questa sotto è la copertina, come ci conferma Matthieu, raccoglierà tantissimi validissimi collaboratori, alcuni già noti nel web, pescatori esperti, bravissimi fotografi e cercherà di rispondere alle domande dei più e dei meno esperti. Il primo numero ci colpirà per l'impaginazione del tutto differente da quanto siamo abituati a vedere e per alcune foto davvero spettacolari.



Il gruppo, un team forte e ben coeso, che già pubblica altre due notissime riviste decicate alla pesca in mare, ha grandissimi progetti e coinvolgerà moltissimi pescatori "sul campo". 
Sempre nel primo numero leggeremo un articolo scritto dall'amico Michele (mikemor  per gli iscritti ai tanti forum), dedicato allo spinning alla spigola ed ancora un altro di Daniele Cappuccini che focalizzerà l'attenzione sulle amatissime lampughe in scogliera. 
Come in ogni rivista dell'era digitale, parallelamente al cartaceo alcuni contenuti saranno approfonditi e sviluppati su un apposito canale youtube, SPINNING TV, visualizzabile anche da smartphone.. Praticamente tanta, tantissima carne, anzi pesce al fuoco ed ottimi chef per offrircelo nella maniera che più ci si addice..

Benvenuti quindi e ci si vede in edicola.. 


Flymage Issue #14


Da un paio di giorni è online il n. 14 della rivista tutta europea
di Pesca a Mosca e Fotografia FLYMAGE

Al suo interno, come annunciato dalla copertina, anche tantissimi begli scatti in B/N



Ovviamente, per gli appassionati della tecnologia ovunque e comunque esiste anche la versione visualizzabile su IPAD.

mercoledì 1 agosto 2012

Chiusa!! And now only for gaming..


Anche per quest'anno è andata e la caccia al gigante rosso, finalizzata alla tavola, viene chiusa definitivamente con D.M. 19361 del 31 luglio.
Quote prelevabili raggiunte per noi pescasportivi relativamente al 2012 ma quest'anno si resta con meno amaro in bocca ed affrontare il gigante non rimane un sogno proibito sino al prossimo 2013 dato che potremo cercarlo e combatterlo senza alcuna limitazione a patto che si rilasci il nostro avversario perfettamente in salute..
Il tutto ovviamente SOLO e SOLTANTO per i mezzi nautici dotati della indispensabile autorizzazione.



Questa è la novità del 2012 che riconosce ai pescatori sportivi il diritto di esistere come categoria oltre che ratificare l'esistenza del C&R come possibile ispirazione delle nostre battute..
Per tutte le informazioni relative all'argomento vi rimandiamo a quello che oggi è l'organo più documentato (Capitanerie a parte) nonchè l'unico a rappresentarci, A.P.R. 


mercoledì 18 luglio 2012

Salzwasser in Berlin

Siamo incasinati, la vita reale purtroppo ci costringe a trascurare questo spazio che abbiamo creato con tanta tanta fatica ma che ci ha anche regalato tante soddisfazioni, ma è solo un periodo, una parentesi di finta vacanza digitale. Ma qualche giorno fa ho ricevuto una mail che mi ha fatto molto molto molto piacere, uno dei nostri amici e colleghi ci ha mandato delle foto veramente AMAZING, ma sarebbe più giusto parlare di un grande regalo. Marco Muller Brada è l'autore di uno dei più bei siti in lingua tedesca, HavelRitter è la sua creazione, uno spazio dedicato alla nostra passione aggiornato con informazioni nuove e interessanti e con un tocco molto personale e originale, a l'amico Marco avevo mandato come a tanti di voi degli adesivi con il nostro logo, chiedendo in cambio di mandarmi delle foto originali, beh ora siamo a Berlino, in una delle più belle città di Europa e questo grazie all'amicizia di Marco e alla sua Follia quindi 
Grazie Marco 
Vielen Dank mein Freund






Wir mögen


martedì 10 luglio 2012

Sorry...

Scusate, scusate ma il tempo da dedicare a questo spazio ultimamente è ridotto al minimo, mi dispiace enormemente non poter essere sul pezzo come siamo sempre stati, ma la vita reale mi e ci prende tutto e forse ancora di più e questo spazio negli ultimi tempi è molto sacrificato e questo mi da dispiacere, ma presto si ritornerà più di prima, feticisti e bastardi come sempre.... 
e poi bisogna far godere anche tutti gli stronzi che parlano male ;) c'è un tempo e un momento per tutti! 

grazie a tutti e a presto
molto presto.....


Rusty and Rusty Crew 

Wave on Tuna


mercoledì 4 luglio 2012

Walk This Way....

Io personalmente sono un fanatico della pesca a galla e per me l'apice di questo stile di pesca è rappresentato dall'uso delle esche Pencil quelle che permettono di personalizzare totalmente il movimento dell'artificiale e di essere autori "dell'inganno" al 100%, io le amo tutte o quasi tutte le esche da superficie, ne ho un ossessione. Negli ultimi anni sono stati prodotti tantissimi artificiali di questo genere, grandi, piccoli, buoni e meno buoni, tra questi il Realis Pencil 110 è sicuramente una delle new entry più interessanti, facile da usare e ottimo nel lancio


come potete vedere in questo video viene usato con molta facilità del Pro Staff Jerremy della DUO, che oltretutto utilizza questo artificiale con un attrezzatura da casting, sistema che permette di muovere ancora meglio le esche topwater (in My Opinion) e anche perché questo artificiale è nato per la pesca del Black Bass o comunque viene proposto in questa veste dalla DUO unico grosso errore, visto che questa secondo me è un esca che va e andrebbe usata più in SaltWater e che necessita di ami destinati a pesci cattivi...


un desiderio che spero si esaudisca presto è di vedere un TopWater di dimensioni generose partorito dalla mente malefica di Mr Adachi.... 

Seaspin International Official Page

Da qualche giorno è online la pagina ufficiale SEASPIN INTERNATIONAL sul social network Facebook.
Il suo scopo è diventare una finestra internazionale ed un punto di primo contatto con il brand italiano. Una vetrina dalla quale ricevere info e news su tutti i nuovi prodotti e con la quale poter interagire con la pubblicazione di foto, provenienti da tutto il mondo, che riguardino solo ed esclusivamente i prodotti SEASPIN.
Le pagine FB crescono solo in base al numero di gradimenti che ricevono per cui ci auguriamo che ognuno di voi voglia regalare il proprio segno di apprezzamento al lavoro del gruppo SEASPIN cliccando su "Mi piace" nella pagina e seguendo le pubblicazioni, in italiano, inglese e spagnolo che troverà al suo interno.


From a few days is online the official page SEASPIN INTERNATIONAL on the  social network Facebook. Its goal is to become a window and an international point of first contact with the Italian brand. A showcase from which to receive news and info on all new products. All fishermen will interact with the publication of photos from around the world, exclusively of SEASPIN products. The FB pages, as you know, grow only on the number of likings received so we hope that each of you wants to give their appreciation to the group SEASPIN clicking "I Like" in the page and following the publication in Italian, English and Spanish that will find inside. 


Desde unos pocos días es en línea la página oficial de SEASPIN INTERNACIONAL en la red social Facebook. Su objetivo es convertirse en una ventana y un punto internacional de primer contacto con la marca italiana. Una muestra de la que recibir noticias y también información sobre todos los productos nuevos. Todos los pescadores pueden interactuar con la publicación de fotos de todo el mundo, exclusivamente de los productos SEASPIN. Las páginas de FB, como ustedes saben, crecen sólo en el número de gustos recibió así que esperamos que cada uno de ustedes quiere dar su agradecimiento para el grupo SEASPIN  haciendo clic en "Me gusta" en la página donde encontrará las publicaciones en español, italiano y también en Inglés..



martedì 3 luglio 2012

Shipped!! Stickers Are Coming!!


C'è voluta tanta pazienza e tanto tempo.. Eravate in tanti e non credevamo che avremmo avuto queste richiesta ma alla fine, tra un post e l'altro abbiamo anche trovato il tempo per mandarvi quanto promesso..
Adesso gli stickers sono in viaggio e speriamo che arrivino a tutti coloro che ne avevano fatto richiesta e che ci ritornino le foto del luogo, oggetto, spazio pubblico vetrina o mezzo nautico su cui li avete attaccati..


Per chi non fosse arrivato nella prima trance vi comunichiamo che ce ce stanno ancora per 10 di voi e poi si chiude.. Unico pegno da pagare cliccare su "Mi piace" nella nostra pagina Facebook..


It took patience and time .. You were too many and we did not believe we had this request but, ultimately, between a post and another, we also found time to send what was promised ..
Now the stickers are flying and we hope they get to all those who so request and return to us the photos of the place, object, public space, boat or kayak on which they have attacked ..



For those who had not arrived in the first series we inform you that there are still 10 of you and then closes.. One only request, click "I Like" on our Facebook page..


domenica 1 luglio 2012

And Every Time... We Return Childrens


Ed ogni volta? Ogni volta torniamo bambini.. 
Ogni volta che lanciamo le nostre esche
Ogni volta che le vediamo scomparire nel blu
Ogni volta che facciamo i nostri scongiuri vendendole andare
Ogni volta che sentiamo la botta
Ogni volta che ferriamo un pesce
Ogni volta che sentiamo di averlo in canna


And every time? We go back children.. 
Every time we launch our lures
Every time we see them disappear into the blue sea
Every time we keep our fingers crossed
Every time we feel the stroke
Each time we have hooked a fish with our rods



Ma nulla ci fa diventare bambini quanto la soddisfazione di riuscire a concludere la cattura
nulla più di vedere l'oggetto dei nostri desideri materializzarsi.

But nothing makes us children again as the satisfaction to conclude the capture,
nothing more to see materialize the object of our desires


Ed a nulla serve aver pescato migliaia di pesci, tonnellate in una vita 
a nulla aver combattuto per centinaia di ore guardando l'orizzonte
tra le onde, sulla sabbia, tra gli scogli o su una barca..



Non serve a nulla perché non cresciamo mai ed ogni volta che potrà farlo, quel bambino che è in ognuno di noi, quella parte innocente pronta a stupirsi ogni volta, verrà fuori, salterà e griderà guardando il proprio trofeo, sia esso il primo o il millesimo..
Questo è quello che ci fa particolari, noi pescatori sportivi, e guai per coloro che non proveranno più quelle emozioni, quello stupore, che non sapranno più trovare dentro se stessi quel sorriso ad ogni cattura.
No enough to have fished thousand fish, tons in a life to anything having fought for hundreds of hours looking at the horizon, in the waves, on the sand, on the rocks or from a boat.. We do not grow.. Whenever can do it, that kid in all of us, our innocent side is ready to be amezed every time, will come out, jump and cry looking the trophy, be it the first or the thousandth.. This is wath makes us special, we fishermen, and woe to those who no more not feel these emotions, the amazement, that will no find no more in themselves thas smile at each catch 


Così si è conclusa un'altra giornata in barca, il mare come sempre inclemente ci ha costretti al rientro dopo pochissime ore. Oggi, scaricando le foto e rivivendo il momento in cui le ho scattate, mi rendo conto che ci sono cose che non hanno prezzo. 

Vedere uscire quel bambino da un amico è una di quelle, molto più che effettuare personalmente una cattura..

So ended another day on the boat, the sea as inclement weather forced us to always return after a few hours. Today, downloading pictures and reliving the moment in which I shot, I realize that there are things that are priceless.
See that baby out from a friend is one of those, more than making yourself a catch

venerdì 29 giugno 2012

Hot Video Lures

Questa è una di quelle idee talmente semplici e geniali che ti viene da chiedere, potevo pensarci io! quando si arriva a fare una considerazione del genere quasi sempre ci si trova davanti a dei progetti molto intelligenti, è credo che questo sito creato dalla mente creativa di Andreas Zachbauer un angler Austriaco meriti di essere mostrata, Andreas oltre ad aver creato una quantità mostruosa di siti nel suo paese tra cui AngelGuiding , AngelForum ( la più grande community per pescatori Austriaca) AngelFieber (rivista online edita da un gruppo di pescatori professionisti) e altri siti molto interessanti, ultimo e molto interessante a opera di questo Tycoon della pesca sportiva è Lure Videos




un sito internet dove è possibile trovare una grande quantità di video che ci mostrano il nuoto degli artificiali, molto utile per farsi un idea sul movimento di prodotti mai testati con mano e una grande idea fondamentalmente, come recita sul suo sito internet First Watch, Then Buy!
un sito da tenere sotto controllo e complimenti all'amico Andreas per l'idea brillante  




mercoledì 27 giugno 2012

Nutterjuck: Minimalized lures for maximize catches


Se potessi definire il mio modo di pensare associandolo ad uno stile direi che nulla potrebbe avvicinarsi a me, ed alla mia interpretazione della maggior parte della vita, più del minimalismo.
 


Adoro la semplicità e la purezza delle linee, adoro la chiarezza dei contrasti netti, la possibilità di vedere immediatamente tutto ciò che serve vedere senza che la mia attenzione venga distratta da complementi alla realtà utili soltanto ad appesantirne e renderne più difficoltosa la percezione.


Spesso, ed erroneamente, sento definire il minimalismo come una espressione fredda della modernità ma credo che, al contrario, una grande caratteristica di questo stile sia la massimizzazione della percezione dello spazio, la massimizzazione della funzionalità favorendo un alleggerimento da tutto ciò che la appesantisce.


Mi soffermo sempre con piacere davanti un arredamento o un'opera architettonica minimale, navigo con piacere in un sito con due soli colori, con le linee pulite e questa sensazione fu quella che mi fece apprezzare da subito il blog nel quale oggi scriviamo. Semplicità, eleganza ed efficacia. 



Tranquilli, non voglio scrivere un trattato sullo stile con cui ho arredato casa mia, non preoccupatevi, non ne avrei né il tempo né le competenze ma era soltanto un piccolo preambolo questo che desse un'idea di quanto io sia rimasto piacevolmente colpito nel leggere che nella lontanissima Australia vi fosse un auto-costruttore che con convinzione e volontà è riuscito ad applicare questa filosofia a tutta la propria vita, ivi inclusa la passione per la pesca e le esche artificiali.


Scott è australiano e come tantissimi ha cominciato per motivi economici dato che perdere 5 o 6 artificiali in una battuta era un costo insostenibile. Così poco alla volta ha cominciato a realizzare le proprie esche cercando di prestare all'aspetto estetico la stessa cura di quello pratico e cercando di liberare le proprie creazioni da quanto a suo avviso ne riducesse la funzionalità.. 


Ma si sa, noi pescatori siamo volubili, non sempre si riesce a rimanere indifferenti a ciò che il mercato ci propone e così di punto in bianco grazie anche all'avvento dell'agonismo nella pesca al bass e delle esche siliconiche, la produzione intorno alla fine degli anni 90 si fermò drasticamente..

Quando c'è una passione però resta dentro comunque e nonostante trasferito ad Hong Kong per lavoro Scott ha continuato a disegnare, solo a disegnare, e progettare artificiali per anni sino al rientro in Australia.
Credo che lasciare una terra come quella per andare verso uno stato caotico ed iper industrializzato debba essere davvero traumatizzante e credo che per un pescatore abituato a quelle acque questo sia ancora più doloroso.. Forse continuare a progettare artificiali trasferendo in loro quel minimalismo e quella essenzialità che insegnava nelle sue lezioni avrà aiutato Scott a superare il periodo asiatico o forse avrà rafforzato quelli che lui definisce come i punti principali delle proprie creazioni:

1) Mantenere a tutti i costi l'approccio minimalista
2) Produrre soltanto esche destinate alle sue prede preferite
3) Produrre artificiali solo in base al bisogno reale
4) Mantenere tutto semplice
5) Utilizzare soltanto il bianco ed il nero




Ad occhio e croce direi che è riuscito nel suo intento, il sito Nutterjuck a mio parere molto bello, ospita alcune foto dei suoi prodotti che credo si possano anche ordinare. Inoltre un blog ben curato ed un account facebook consentono di seguire le sue evoluzione ed ascoltare quello che lui definisce "il continuo ticchettio della sua mente" 



giovedì 21 giugno 2012

Duel: da un passato intramontabile ad un futuro luminoso


Ci sono artificiali che fanno parte della storia dello spinning e che sono entrati in tutte le "plano" degli spinner un pò datati come me conquistandosi la loro posizione e confermandola di volta in volta, di cattura in cattura..
Aile Magnet di DUEL è uno di questi senza dubbio, sin dal primo lancio, sin dalla prima onda affrontata quando ancora nessuno riusciva a starci dentro..
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Da allora ad oggi Duel ci ha abituati alle innovazioni, ci ha presentato prodotti particolari investendo tempo e risorse laddove nessuno avrebbe mai, cominciando per prima a produrre gli innovativi jig minnow e gli artificiali in gomma dura con armatura passante e ben evidente, anti-graffio destinati alle scogliere profonde, rocciose e tormentate dal mare e per durare lancio dopo lancio resistendo ad urti e morsi.
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Ha piazzato e continua a piazzare incessantemente sul mercato prodotti che si collocano in una fascia di mercato molto competitiva ma mantenendo la qualità nipponica che contraddistingue i migliori artificiali in commercio ed una cura per l'estetica quasi maniacale.

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Come siamo soliti fare, siamo andati a frugare dove non sempre si riesce ad entrare ed abbiamo scaricato alcune immagini nuovissime, scatti rubati a chi scatta per Duel preparando il "debutto in società" dei neonati artificiali e contribuoendo, con la propria arte, al futuro si spera luminoso che ne contraddistinguerà la carriera.
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Fa piacere vedere che nessuno si arresta mai e che chiusa una fiera, un anno commerciale, si cominci da subito a pensare al successivo..
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Adesso aspettiamo di vederli scorrazzare tra le nostre onde e nel frattempo continuiamo a sbirciarne le evoluzioni..



mercoledì 20 giugno 2012

Punta sul Rosso purchè sia per gioco..


E' di oggi la notizia che stamattina è stata lanciata anche  A.P.R. nel sito ufficiale secondo cui a far corso da adesso ed a tempo indeterminato sarà possibile, ai pescatori ricreativi che abbiano ottenuto l'indispensabile autorizzazione, insidiare il Tonno Rosso per tutto l'anno e senza limiti di quote purchè venga praticato sempre il Catch And Release. 
Non so se questo mi lascia contento e non mi vergogno a dirlo.. Di certo il Tonno Rosso è il più forte e temibile avversario che un pescatore sportivo possa incontrare per cui mi rendo conto che per tanti significherà avere un'opportunità in più per poterlo affrontare anche quando le quote prelevabili a noi destinate saranno state raggiunte e la pesca verrà ufficialmente chiusa. 

Ovviamente, come leggerete anche su APR ogni cosa ha due risvolti e contestualmente alla "concessione" sono state anche sottratte 24 tonnellate circa alla quota prevista per i "non professionisti".. 



Vorrà dire però che tra i tantissimi che affronteranno questo gigante armati correttamente, probabilmente vi sarà anche chi penserà di poterlo combattere con una cannetta ed un artificialino. Speriamo che questa "concessione" che è stata riconosciuta a noi pescatori ricreativi, noi la si sappia ben amministrare e che non ci si ritrovi con un'infinità di tonni morti per ipossia in fondo al mare dopo combattimenti estenuanti durati ore a causa di pescatori armati di ottime intenzioni ma attrezzi inadeguati. 


Personalmente non critico chi lo insidierà tutto l'anno ma penso che ci si possa divertire anche lasciandoli in pace come fatto sino ad oggi, ma è solo un MIO punto di vista e non del Saltwater Rusty Memories e dei miei compagni di "penna"..

Di certo questo rappresenta un atto ufficiale da parte del legislatore che ci riconosce come categoria esistente..



martedì 19 giugno 2012

Wanna Talk with Us?

Per tutti i nostri amici e per tutti gli stalker in circolazione, se volete contattarci direttamente o offenderci in modo diretto basta che ci cerchiate su Skype il nostro account è Saltwaterrusty o Rusty Hook 



Let's Stalk 

lunedì 18 giugno 2012

Longin Lures

Nel variegato mondo delle esche artificiali made in Japan si assiste ogni giorno a delle new entry, nuovi prodotti che entrano nel mercato già molto affollato dei produttori di esche, tra le ultime novità viste in giro per la rete, questo nuovo pencil prodotto dalla Longin   un marchio molto recente made in Tokyo indirizzato alla pesca delle spigole nipponiche. Il catalogo di questo produttore ha solo per il momento tre differenti richiami, l'ultimo è il Musashi , un pencil appunto creato in una resina ad alta densità (EPS) che garantisce secondo il produttore una resistenza agli urti molto alta, armatura interna e 125 mm per 20 grammi (senza ancorette/ami) 


Le finiture sono molto curate e la branchia firmata rimanda ai più noti lurebuilder giapponesi 






la color chart è molto limitata confrontata con i brand più famosi, infatti per questo artificiale sono disponibili solo cinque livree differenti. Il catalogo che come abbiamo appena detto è molto scarno è composto da un interessante snodato di taglia ridotta e senza paletta, il Plex è composto da tre sezioni per una lunghezza di soli 85mm per 10 grammi con azione sinking 




qua la scelta delle livree è più ampia, ben 10 colorazioni differenti, non molte ma un enorme passo avanti nei confronti dell'ultimo arrivato nella famiglia Longin, l'ultimo artificiale che chiude il trio è il KickBeat 70 prodotto in due pesi diversi 15 e 20 grammi e anche qua esiste la possibilità di scegliere tra 10 diversi colori, questo genere di artificiali non è mai stato nelle mie grazie particolarmente ma i pescatori nipponici le considerano un asso piglia tutto da poter usare quando il gioco si fa difficile, quindi sempre considerando le differenze di spot e prede credo che proverò a dargli più fiducia in futuro