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venerdì 30 gennaio 2015

Rite in the Rain







Gran parte dei pescatori che conoscono hanno la sana abitudine di possedere un taccuino dove registrare tutte le proprie uscite di pesca, c'è chi riesce a farlo in modo più intelligente del sottoscritto che spesso inizia bene per poi perdersi per strada. Mi piacerebbe sapere disegnare bene per poter redigere degli appunti in pieno stile coloniale, ma il risultato è quasi sempre un taccuino fatto a metà che sembra appartenere a uno studente di arabo antico per l'elegante e incomprensibile grafia che mi distingue. Per tutti quelli che invece riescono a comporre questi diari di pesca in modo più scientifico e ordinato, spesso il problema è se portarsi o no  il supporto cartaceo a pesca e qua si sa la carta non è proprio nel luogo più adatto. 




Questo problema è il fulcro del business di una azienda americana che si chiama Rite on the Rain nome che lascia ben pochi dubbi su quale sia o dovrebbero essere le qualità di questi taccuini, fondata quasi un secolo fa da Jerry Darling un imprenditore che si era reso conto dell'esigenza di un prodotto che potesse essere usato in qualunque condizione meteorologica 




La Rite in the Rain produce un gran numero di taccuini, tra cui block notes, quaderni, oltre che dei prodotti specifici dedicati a mansioni specifiche come quello mostrato qua che ripropone una scheda cattura 



Se siete di quelli che ancora oggi preferisco la carta al digitale, credo che si possano considerare degli ottimi compagni di viaggio e i prezzi sono abbastanza bassi, considerando che vengono ancora oggi prodotti in USA usando quasi totalmente carta riciclata 





Tmf i have one for you....


giovedì 14 marzo 2013

Shimano Tuna Lures

Novità interessanti molto interessanti anzi libidinose quelle proposte da Shimano Japan, che con un tempismo perfetto mette sul mercato degli artificiali perfetti per insidiare i tonni, pesca che negli ultimi anni anche nel nostro paese è diventata molto praticata. il Primo artificiale che vi mostro è nuovo Sardine Ball della serie Ocea, uno stickbait da 140mm disponibile in due versioni  
rispettivamente da 45 e 59 grammi e in sette colorazioni veramente belle 


Credo che potrei uccidere per entrare in possesso della colorazione calamarosa, oltre a vedere un interessante colorazione ghost che in caso di mangianze su piccole sardine potrebbe essere una buona soluzione, in quanto può nascondere le vere dimensioni o almeno di questo mi sono convinto, il Sardine Ball 140 è dotato del sistema di spostamento dei Pesi ARC che consente a parità di peso di raggiungere distanze maggiori


Sistema che viene montato in versione doppia sul Head Dip 


Uno stickbait grassottello sempre della serie Ocea, disponibile anche questo in sette colorazioni differenti e in un possibile tentato omicidio per entrarne in possesso, un unica versione disponibile da 175mm per 97 grammi, peso che permette di raggiungere tranquillamente i 70 e passa metri, o cosi dichiarano dalla terra madre 



In definitiva negli ultimi anni Shimano Japan sta proponendo artificiali di fattura sempre migliore che riescono tranquillamente ad essere all'altezza dei tanti prodotti più di nicchia made in Japan, ora non ci resta che aspettare di entrarne in possesso e di sperare in una distribuzione anche nel nostro paese, ma so che tanti piccoli maniaci come me andranno immediatamente alla ricerca, anche se i prezzi non sono proprio popolari ma in linea con tutte le esche dedicate alla ricerca del Tonno, rosso o giallo che sia....



lunedì 11 marzo 2013

The Mistery Tackle Box

Noi pescatori siamo tutti dei bambinoni, questa credo sia una verità, se poi pratichiamo la pesca con le sole esche artificiali nella maggior parte dei casi diventiamo una specie di maniaci del collezionismo, questo non sempre, ma ci sono vari casi clinici dimostrabili a tutte le latitudini. Noi dello staff di SRM poi siamo proprio un esempio da non seguire, visti i pallet di hardbaits conservate e riposte in ogni dove, siamo quasi degli apocalittici della pesca sportiva, quando il sistema collasserà le nostre scorte di lures ci permetteranno di pescare per l'eternità e di questo ce ne beiamo. Quindi ogni novità è ben accetta, tutto solletica la nostra "curiosità", su questo lato  del nostro carattere è nata in America un idea abbastanza originale che ho scoperto da poco; si tratta di un servizio chiamato Mystery Tackle Box



"la Misteriosa Scatola da Pesca" è un iniziativa creata per il momento solo per i clienti Americani o residenti in Canada, per 15 dollari al mese o 165 dollari all'anno (ma sono possibili soluzioni da 3-6 mesi)  si riceverà a casa una scatola contenente degli artificiali scelti dai migliori professionisti del bassfishing americano, il contenuto è logicamente misterioso, ma ci assicurano che i prodotti scelti sono tra i migliori in commercio, nessun prodotto low cost sconosciuto from china si può leggere tra le FAQ


oltre al contenuto principale, ogni scatola dispone anche di  schede informative su come utilizzare al meglio le esche ricevute, forte di un idea originale e di una campagna pubblicitaria molto simpatica, questo servizio sta riscuotendo molto successo tra i pescatori a stelle e strisce, merito senza dubbio Karl Von Dibble il fanatico pescatore protagonista dei video su Youtube, talmente malato di pesca da far sembrare noi delle mammolette 



Le esche inviate mensilmente per il momento sono tutte concepite per la pesca al blackbass che in America può contare su milioni di appassionati ma presto questo servizio si estenderà anche per altri generi di predatori


Credo comunque che  il fanatismo che crea l'amato Large Mouth è a parer mio difficile da paragonare con quello per altri famosi pesci sportivi, anche solo contando i praticanti, questo pesce rappresenta forse il più grande esempio di gamefish. Trovo l'idea  divertente e che il prezzo abbastanza irrisorio siano un incentivo che i fanatici della pesca possono tranquillamente accettare, certamente piacevole e comoda  da ricevere come regalo da amici poco pratici di pesca. Peccato non sia disponibile per il nostro paese anche se conoscendoci come popolo siamo troppo abituati alle inculate per poter credere a certe fantastiche idee :), se fosse stato concepito nel nostro paese sono sicuro che avrei ricevuto una scatola piena di segatura e un foglio con scritto Fesso, ma queste sono altre storie, come il continuare a lamentarsi del proprio paese, tutto tipicamente italico e questo Karl Von Dibble che ha conquistato tutta la mia simpatica non l'ho sa sicuramente 



giovedì 7 marzo 2013

Pellet Pellet?

il motivo per cui amo la pesca con le esche artificiali e la possibilità quasi quotidiana ti osservare nuove soluzioni, sembrerebbe un argomento tritto e ritritto ai più, ma invece le variazioni sul tema posso essere quasi infinite e questo per chi ha dentro di se un piccolo collezionista feticista catalogatore è motivo di pure gioia, l'amico di Sampei Shop di Messina ci ha inviato una mail per farci notare questo artificiale creato dalla nipponica ZipBaits, si tratta di un piccolissimo artificiale che assomiglia al comune Pellet che tutti noi usiamo per le nostre stufe, prodotto in due versioni una sinking da 2,7 grammi 


è una versione floating da un grammo e due le colorazioni sono quelle più comuni dal faggio all'abete ma ci sono anche in catalogo un pellet alla fragola e uno gusto cocacola 


incredibile che un artificiale del genere sul mercato da diverso tempo non abbia già spopolato anche nel nostro paese, sarà forse che non è stato presentato nella stagione fredda, ma a vedere il video presentazione sembra essere un esca micidiale se si possiede un laghetto imballato di trote affamate che probabilmente avrebbero attaccato qualunque cosa 



Grazie Mille a Sampei Shop per la divertente dritta ;)


martedì 5 marzo 2013

The Perfect Car for a Fisherman?

Credo che nessuno di noi abbia mai parlato di macchine in questo blog, fondamentalmente credo perché nessuno di noi sia un fanatico, certo mi piacciono le belle macchine come credo quasi a tutti, anche se prediligo quelle un po' rozze quasi sempre in stile americano che nel settore del Rude+Car devo dire che sono dei veri campioni, ma esistono esempi perfetti in quasi tutti i continenti che producono macchine. Ma questa secondo me ha veramente superato ogni limite, sarà perché la nuova Mercedes G 63 AMG 6X6 spiega già tutto con il nome, la serie G per me rappresenta uno dei migliori esempi di offroad da sempre sul mercato, la sigla AMG mi fa venire i brividi e il 6x6 non è che si veda proprio ovunque 



Per anni questo modello era un veicolo militare in forza all'esercito australiano, lunga 5 metri e 85cm, nella versione che verrà venduta sul mercato è equipaggiata con un sobrio otto cilindri a V, 5.5 litri di cilindrata, biturbo e 544 cavalli di potenza con cinque differenziali autobloccanti, in poche parole un vero mostro che verrà prodotto in numero molto ristretto dal prossimo ottobre, il prezzo non ancora ufficiale parla grosso modo di 350mila euro, sarebbe sicuramente perfetta per andare a pescare e caricare le vostre belle cannette su quel cassone made in Germany, ma per quel prezzo si potrebbe anche diventare proprietari di un lodge di pesca in acque tropicali....

Consiglio di guardare il video di presentazione perché ne vale la pena 

martedì 5 febbraio 2013

TackleHouse Shore

Io quando penso a un marchio come TackleHouse, non posso fare a meno di immaginare, esche molto robuste, cattive e pesanti, roba maschia usando primitivi stereotipi, ma il mio cervello elementare funziona in modo abbastanza semplice e non riesce spesso a scindere. 
Tackle House= Esca Cattiva=Scogliera con mare molto arrabbiato=vestiti Bagnati=Terminali Grossi=Tu Deve Lanciare Lontano=Sicuro Esca Persa.. questa è l'associazione, poi capita che uno si metta con buona volontà a spulciare il catalogo ovviamente in sola lingua giapponese e che si possa trovare qualche esca di dimensioni contenute oltre qualche design veramente fuori di testa, questo capita quando non mi viene da incazzarmi a pensare come un marchio come TackleHouse ancora non abbia deciso di fare un sito in inglese, ma forse queste sono cose che noi in occidente non riusciremo mai a spiegarci, troppi sono gli esempi per trovare una logica almeno per me. Tutto questo prologo per mostrarvi la nuova serie denominata SHORES perché per chi un minimo conosce questo brand sa che gli artificiali si dividono grosso modo in famiglie, raggruppate più o meno con un nesso logico, in questa nuova "family" possiamo trovare per il momento solo due artificiali dedicati alla pesca light, ossia il nano fishing che sembra inseguirci peggio della maledizione Maya, quindi un esca dedicata alla pesca di superficie ossia un Popper di una forma interessante di appena 44mm per 2.6 grammi 







il secondo componente di questa nuova serie di artificiali è il pronipote del famossimo minnow Flitz che in questa veste si riduce fino a 65mm per 13.5 grammi ma che se mantiene le doti ballistiche dei parenti più massicci rimane sicuramente un esca da provare 




Armato di un insana voglia di qualcosa di nuovo da provare, sono rimasto molto incuriosito dal Bitstream Vantage un piccolo minnow di 83mm per 10grammi che mi piacerebbe molto avere tra le mani o saperne di più da chi ha avuto l'opportunità di provare con mano 



Per il resto mi auguro che un marchio di tutto rispetto come TackleHouse che nel nostro paese. anche se non proprio facile da reperire, gode di una grande attenzione un considerazione maggiore e un sito in una lingua comprensibile ai più 







martedì 29 gennaio 2013

The Soft Touch Of Seaspin....

Rumors che possono solleticare  gli amanti del morbido e quelle della pesca in FW sono da poco online ,  è infatti da qualche giorno che il Seaspin Lab si è arricchito di tre nuovi prototipi che dimostrano il lavoro incensate del marchio Sardo, 
BruKo 3" e 5"


Bocon!! 4"


e il Mag Worm da 6"


queste tre esche in gomma sanciscono il lavoro del team seaspin per la pesca in acque dolci e ben presto si potranno avere notizie più definitive come i colori, visto che quelli mostrati per ora sono solo in via sperimentale e che ancora devono meritarsi i galloni sul territorio come tutti gli altri prodotti creati finora, tra le novità c'è sicuramente anche da citare la nuova pinza prodotta con il marchio del Geco 



Bella e cattiva, totalmente in alluminio anticorrosione  con una guaina in gomma che riveste tutto il manico, lamine in carburo di tungsteno poste sul "dorso" per tagliare monofili e braid line fornita di custodia in cordura da fissare alla cintura e cordino di sicurezza che fa sempre comodo se non si vuole come il sottoscritto lasciarne qualcuna sul fondo marino...













lunedì 21 gennaio 2013

The GoPro Drone!

Tra le cose più fantastiche viste di recente, nella mia personale topfive metterei il LA100 prodotto dalla  Lehmannaviation, una specie di aereoplano telecomandato a prima vista, ma se ci si informa meglio, stiamo parlando di un mini drone


ossia un veicolo che non necessita dei comandi manuali di nessun genere di pilota, il tragitto viene impostato in precedenza, a terra, per poi essere eseguito in default da questo piccolo e fantastico oggetto, il LA100 nasce per trasportare le famose GoPro (Hero,Hero2 e Hero3) e registrare video o fotografare dal alto si parla di un altezza massima di 80-100 metri, per il momento direi che il limite maggiore è dato dall'autonomia in aria visto che cinque minuti sono forse un po' pochi, ma per lasciare la gente a bocca aperta bastano anche solo 20 secondi come ben sanno i tanti appassionati di video editing, 92 cm di apertura alare per 850 grammi al prezzo di 990 euros (la gopro dovete portarla da casa) un prezzo non per tutti, ma alla fine a noi basta vederne il risultato e aspettiamo di vedere cosa farà la seconda versione di questo nano drone per uso civile 


lunedì 26 novembre 2012

The Fishermen Wine?

Una delle mie passioni oltre a quella del mare in generale e del lancio/collezionismo di pescetti di varia fattura in particolare, è il mondo del vino, qua capisco che qualche simpaticone potrebbe fare più di una battuta o affermare di come spesso e volentieri alcuni post di questo blog dimostrino in modo inequivocabile questa mia "seconda" passione. Molti che un po' come me sono affascinati dal mondo enoico sanno benissimo che una delle cose più belle e incredibili del mondo del vino è proprio la varietà e le soluzioni proposte da più o meno talentuosi vignaioli. Rimango sbalordito nel vedere certi sistemi di coltivazione della vigna sia che siano eroici oppure no, è un mondo immenso dove veramente non si finisce mai di conoscere, perché poi imparare è un altro paio di maniche



Una delle idee più incredibilmente geniali  e pazze è quella proposta da Piero Lugano un enotecaro e produttore di vini che con la figlia gestisce la Bisson Vini a Chiavari in Liguria, la soluzione proposta da questo amante del mare è stata quella di creare uno spumante molto speciale, Abissi 2009 è stato il primo esperimento di questo vino nato nel mare, un metodo classico Pas Dosé che a seconda delle annate viene imbottigliato con percentuali  variabili di uve liguri come la bianchetta genovese, il vermentino e il pigato, dopo la vendemmia che si svolge nel più tradizionale dei modi, Piero Lugano ha pensato in quanto un uomo innamorato del mare di sistemare le bottiglie dentro dei gabbiotti di acciaio e di immergerle alla profondità di 60 metri nei fondali dell'Area marina protetta di Portofino per circa 18 mesi





questa idea è nata pensando che durante il periodo di affinamento in profondità, la temperatura costante sui 15 gradi, il bilanciamento di pressione e il dolce e costante cullare del mare mediterraneo potessero dare vita a un prodotto molto particolare, dopo il ripescaggio le bottiglie vengono lasciate ancora in affinamento nella miniera di Gambatesa



 Il vino che spero di provare al più presto nella sua seconda annata di produzione (la prima di seimila bottiglie del 2009 è stata un grande successo, viene messo in commercio conservando tutte le incrostazioni dovute ai 18 mesi sott'acqua e ogni bottiglia viene rivestita con una speciale pellicola trasparente in modo da preservare tutta il fascino del mondo marino, questo rende ogni bottiglia unica e un idea pazza e geniale realtà, appena riceverò la mia bottiglia la stapperò alla vostra salute! 






martedì 10 gennaio 2012

La Pinza Kiwi

Mi piace sbirciare, mi piace guardare tutto quello che gira intorno al nostro mondo se poi sono accessori vari divento peggio di una donna davanti a un negozio di scarpe. Mi è capitato di sbirciare e guardare bene il catalogo Ultimate Fishing, il Godzilla made in France, che offre di tutto e di più per gran parte del mercato Europeo oltre che quello Francese, oltre a essere il produttore della squisita serie tutta rossa che a me fa tanto sbavare... 



Sempre dello stesso colore è questa nuova pinza nata per il tanto odioso lavoro di aprire split rings (fino a 100lb), la Kiwi Pince possiede un design molto particolare che come dice la casa produttrice rende questa pratica molto più semplice, premiata al Efttex 2011 come miglior nuovo accessorio è prodotta in alluminio con trattamento marino e pesa solo 60grammi, dotata di "ganasce" intercambiabili come tutte le pinze top, viene venduta a un prezzo abbastanza contenuto (circa 36euro)  se paragonata a tanti altri prodotti simili, io ne voglio una ;) 

lunedì 4 luglio 2011

A Fishing Ollie



Posso ammettere con totale sincerità di aver avuto una grande passione per lo skateboarding, ma posso anche ammettere ancora più candidamente che ero una Pippa completa di quelle da record, il mio tempo passato in compagnia della tavola significava fondamentalmente pulire pavimenti e asfalto, non era il mio sport, ma capite anche quando mi possa far piacere vedere questa serie di tavole prodotte dalla Ferrari degli skate, la Santa Cruz che insieme a Justin Strubing e Emmanuel Guzman Pro Skaters SC e fanatic fishermen hanno dato vita a una serie chiamata "Gone Fishin", quattro diverse grafiche con un unico soggetto, la passione per la pesca sportiva......



Penso che da bravo Poser ne comprerò una da appendere nella mia Fishing House.....


mercoledì 15 giugno 2011

The Stream Demon


Evergreen gioca pesante con questo nuovo artificiale, parliamo del nuovo darter dal nome molto esplicativo di Stream Demon, infatti questo modello è nato per usare usato nelle forti correnti dei fiumi, spot molto battuti dagli angler giapponesi per la ricerca delle grandi suzuki


10 le colorazioni disponibile per 160mm per 33,5grammi dimensioni che potrebbero essere usate anche nelle nostre acque per la caccia dei pelagici e barracuda , dotato di un sistema di spostamento dei pesi magnetico con ben 3 sfere metalliche che rendono il "Demone" dotato di rattling



questo sicuramente sarà miooo......


venerdì 20 maggio 2011

The Perfect Net

Il Guadino rappresenta uno degli accessori più importanti di qualunque tecnica di pesca inshore, ma se le misure di questo attrezzo quando si pratica la pesca con la bolognese hanno un importanza poco rilevante in tecniche come la pesca a spinning diventano molto importanti, il mercato infatti propone ben poco ai lanciatori salsi, mentre per chi pratica la pesca a mosca nelle acque interne esiste un intero mondo di guadini, dai più normali a quelli realizzati in pregiate essenze, nel mercato Giapponese per esempio ( tanto per cambiare) la realizzazione artigianale di guadini in legno ha un ampio mercato e si possono trovare "pezzi" di una bellezza unica e per noi spinner marini? la scelta si restringe anzi forse è il caso di dire che nel nostro continente è molto improbabile trovare una soluzione che sia di facile trasporto oltre che efficace, girando lo sguardo ad oriente è possibile vedere soluzioni molto interessanti come quelle prodotte dalla ditta Giapponese Siyouei, che in catalogo propone delle aste telescopiche capaci di passare da 43 comodissimi centimetri a ben 3,90mt 



a questa comodissima e all'apparenza solida asta si può applicare una vasta gamma di reti e retine il cui sistema di aggancio permette un comodo sistema di ripiegamento su se stesso in modo da poter occupare molto poco spazio e di poter essere "aperto" facilmente con una mano sola 




se già questa soluzione rappresenta almeno sulla carta il top in fatto di Japan Net per non farci dimenticare che in Giappone la ricerca della perfezione è un ideologia radicata profondamente a questo si deve aggiungere la possibilità di acquistare anche una fodera apposita dove poter riporre tranquillamente il tutto! 



unica nota negativa oltre alla cuffia del ProStaff che in Italia provocherebbe non pochi sorrisi e il fatto che non sia possibile disporre in automatico anche di grosse e grasse prede da "guadinare" ma anche per questo credo che ben presto il mercato Japan troverà una soluzione!

i Love Japan!!!!

giovedì 19 maggio 2011

Wanna Be A Fishing Cowboy


Quando ci si addentra ai limiti del feticismo capita di vedere veramente di tutto e di più, se a questo uniamo anche la denominazione d'origine asiatica, Giapponese nel preciso si può incappare veramente in qualcosa di mai visto e magari neanche mai pensato per lo meno dal sottoscritto! tra le pagine di  Amazon Japan è infatti possibile acquistare questa indispensabile fondina per la canna da pesca  fatta a mano in pelle in puro stile Cowboy 


in modo da poter ferrare al momento giusto o magari di poter fare i propri bisogni senza dover mai appoggiare la canna per terra! da avere assolutamente