domenica 5 febbraio 2012

Surface and Underwater Photography: Nikon and Nimar

In outdoor, in pesca ed in tutte quelle attività dove i nostri gioielli tecnologici sono messi a rischio dalla salsedine e dall'umidità servono soluzioni radicali.


Per scattare in sicurezza, per evitare danni derivanti dal contatto con l'acqua marina o anche solo per poter scattare immagini subacquee alle nostre catture, o durante le vacanza al mare ci viene in aiuto la NIMAR azienda specializzata nella produzione e commercializzazione di scafandri e custodie subacquee per fotocamere. Non in molti sanno che tra i numerosissimi modelli realizzati per macchine fotografiche di altissimo livello, la Nimar ha in catalogo anche una custodia impermeabile studiata appositamente per una piccola ed efficientissima compatta, la Nikon Coolpix S3100, rendendola praticamente una delle migliori e economiche soluzioni.

Realizzata da Nikon nel 2011 questa fotocamera "compatta" si propone come un'ottima soluzione per chi avesse la necessità di contenere il peso e l'ingombro mantenendo al tempo stesso una buona qualità abbinata alla semplicità dei comandi.
Il sensore da 14 MPsi fa apprezzare per la notevole gamma e per il ridotto rumore digitale, l'ottica è un5X (26-130 equivalenti) con una minima distanza di MAF di 10 cm.

La custodia Nimar che si adatta perfettamente è la NS3100


Queste le caratteristiche principali:

- Materiale: Makrolon (policarbonato)
-Profondità massima d’utilizzo: - 40 metri
- Dimensioni in mm:130 x 100 x 80
- Peso 295 gr.
- Oring di tenuta in silicone 40shores
- Il guscio in policarbonato funziona anche da efficiente diffusore per il flash incorporato nella fotocamera.

Indotazione con la custodia
- Lacciolo
- Oring di riserva
-Grasso al silicone
- Gommini per comandi
- Busta Silica gel assorbi umidità
- Manuale istruzioni

La soluzione Nikon Coolpix3100 + Custodia Nimar è difficilmente eguagliabile in termini prezzo/qualità (si trova intorno ai 200 €) e come facilità di utilizzo anche da non esperti. Ma è anche una valida soluzione pratica per il fotografo esperto che voglia una fotocamera impermeabile che gli permetta di non perdere scatti in situazioni importanti.

enjoy it..

TARPON SEASON N.8

Chissà dov'è Rusty...


Aspettandone il ritorno provo ad immaginare dove si sia andato a cacciare e tra che pesci stia lanciando le sue esche..







venerdì 3 febbraio 2012

SHIMANO VANQUISH: A NEW STAR IS BORN?

Da qualche giorno rimbalza sulla rete la notizia della nascita di un nuovo top di gamma della sempre più sorprendente Shimano, il VANQUISH.


Vediamo di parlarne un pò più a fondo nell'attesa che arrivi definitavamente nei mercati di tutto il mondo.
Sembra che anche questa volta Shimano non si sia risparmiata nell'infondere innovazioni tese in primo luogo al raggiungimento di un livello tecnico più elevato ed in secondo all'armonizzazione estetica.


Le prime impressioni lette in rete sembrano tutte a favore di q
uesto nuovo gioiellino tanto da far pensare che possa diventare la nuova "Stella" della casa nipponica.

Come sempre da qualche anno a questa parte, l'attenzione dei progettisti si è concentrata sull'alleggerimento di tutta la struttura con particolare attenzione al rotore, il nuovo MAGNUMLITE Rotor, realizzato con un nuovo materiale, il Ci4 plus, il più leggero mai utilizzato da Shimano. Rendere più leggero il rotore ha prodotto una notevole riduzione dell'attrito generato in fase di recupero e di conseguenza un alleggerimento sostanziale di tutta l'azione di pesca.


Ma la robustezza, lo sappiamo tutti, è una delle caratteristiche che maggiormente ognuno di noi ricerca in un mulinello. Per questo motivo è stato affidato al nuovo materiale metallico Super Mg (magnesio) il compito di consentire al corpo di questo nuovo concentrato di tecnologia di resistere alle eventuali torsioni durante i combattimenti più duri..



Così, su questa linea di pensiero, anche il pign
one centrale è stato inspessito per una maggiore presa sulla ruota dentata che è stata maggiorata da 25,9 mm del Twin Power a 27,5 mm di questo modello. Al fine di non far percepire l'irrobustimento di questi due ingranaggi, cui è affidato il lavoro più pesante, il pignone è stato montato tra due ulteriori cuscinetti S A-RB.


Il sistema X-SHIP già applicato nello Stella FE e passato poi al nuovo Sustain ed allo Stradic unito ad una bobina ulteriormente alleggerita regaleranno al pescatore una forte sensibilità ed un maggiore contatto con l'esca.

Il cuscinetto a rullo trattato con DLC dovrebbe averne ridotto drasticamente il rischio di usura da sfregamento, problema riscontrato spesso sul Stella SW che molte volte ho visto andare in assistenza per la sostituzione di questo pezzo.



Anche la manovella è stata ridisegnata. Questa volta non pieghevole ma rigida ed interamente in alluminio per un ulteriore alleggerimento ed una maggiore sensazione di robustezza.


Ben 12 le taglie disponibili dalla 1000 da 160 gr. alla 4000XG da 245 gr. con rapporti di recupero tutti abbastanza alti per gli amanti della velocità, compresi da 5,2:1 e 6:1


Che dire a questo punto.. Ho letto di alcuni colleghi bloggers giapponesi che lo hanno già provato e ne scrivono come di un attrezzo dalla leggerezza impressionante (il 1000 pesa 10 grammi meno del Rarenium della stessa taglia), che sembra girare "da solo" pur trasmettendo un forte senso di robustezza. Esaltano l'eleganza delle linee e l'equilibrio dei colori certi che questa nuova linea sostituirà l'oro forse ormai troppo evidente dei vecchi Stella di cui ha già una caratteristica...
Il prezzo :)


FLYMAGE #11


Online dal 1 Febbraio il nuovo numero di Flymage
Pesca a Mosca e Fotografia


FLYMAGE



mercoledì 1 febbraio 2012

See you Soon!


Ci siamo ragazzi, siamo in partenza, sperando di riuscire ad arrivare a destinazione, abbiamo concluso tutti i vari preparativi, ora ci vuole solo un po' di fortuna e ci si vede tra una ventina di giorni, vi lascio nelle ottime mani di TheMasterfish,Mauro e Santiago, per qualunque comunicazione urgente potete mandare una mail al seguente indirizzo 
tmf@capitanrustyhook.com. Saluti e baci! 


DUO CONTEST N.5: YOUR FAVOURITE TARGET

Come preannunciato eccoci al quinto contest DUO.
Dopo aver indagato sui modelli, sui colori e sulle dimensioni che ognuno di noi preferisce non resta che individuare il bersaglio preferito di ogni spinner..



Il premio è molto ricco, più del solito e verrà diviso tra tre dei partecipanti, per cui sotto con le risposte..



Le regole sempre le stesse:

Iscriversi alla pagina Facebook DUO cliccando su "mi piace" ed inviare un'email all'indirizzo duocontest@gmail.com indicando nell'oggetto dell'email "My Favorite Fishing Target" il tutto entro il 28 Febbraio.

Buon contest a tutti..

martedì 31 gennaio 2012

FISHMETER ANTI-LIE

Se è vero che ormai non si contano più i milioni di utenti che sono diventati felicemente (a sentir loro) schiavi di quello che uno dei simboli dei primi decenni di questo secolo, l'IPHONE, è anche vero che di "APP" per questo strumento ne stanno scrivendo di ogni specie e categoria..

Per noi spinners esistono una miriade di giochi più o meno gratuiti, alcune app che ci indicano le condizioni meteomarine, alcune che calcolano maree e tavole sollunari e chissà quante altre ancora.


Ma non avevo idea che potessero idearne una che calcoli il peso della vostra cattura consentendovi di rilasciarla e non mentire con gli amici sulle sue dimensioni..
TARPON MASTER by Torched Studios assolve egregiamente a questo strano compito..

Pochi passi, basta inserire alcuni dati facilmente rilevabili durante le fasi di rilascio ed il gioco è fatto..


Peccato che funzioni soltanto per i Tarpon ed i Bonefish..
Per questo non ho ancora preso un Iphone.



Tardog?

Calendario 2012 del Parco Nazionale dell'Asinara


L'amico/Autore  Mauro Sanna ha realizzato con l'ente Parco Nazionale dell'Asinara il calendario del 2012, il calendario è disponibile presso gli uffici di Via Iosto 7 Porto Torres 


lunedì 30 gennaio 2012

DUO CONTEST FOUR: WINNERS and SIZES

Anche questo quarto DUO CONTEST è giunto al termine ed apre la strada al quinto già pronto al via..

Le misure preferite sono risultate come prevedibile la 175, la 140 e la 120 ma sembra che in molti cominciamo a riapprezzare i piccoli minnows da 90 mm..



I vincitori di questo contest

Pete Harrison, UK
Milos Sakovic
Nuno Robeiro, Portugal

si divideranno il premio ed a tutti gli altri non rimane che aspettare sino al prossimo mercoledì per il CONTEST n.5

venerdì 27 gennaio 2012

Osaka Mon Amour 2012


Ci siamo, mancano pochissimi giorni alla fiera più Hot del mondo della pesca, il 4 e 5 di febbraio infatti si terrà il  Fishing Show Osaka 2012, un evento a cui vorrei tanto ma tantooo prima o poi partecipare. Tutti i più grandi marchi made in Japan saranno infatti presenti nella fiera di settore più importante aspettando di vedere quali saranno le novità di questo anno


 Daiwa Japan ha già fatto intravedere una novità di quelle da veri Feticisti, l'uscita del Exist, un Luxury Reel che sicuramente ci lascerà a bocca aperta per il prezzo prima di tutto! Ovviamente nella vetrina virtuale di Plat è già visibile in anteprima è il debutto a quanto pare sarà per marzo 


Sempre sulle pagine del mitico negozio nipponico sono presenti delle foto in anteprima del nuovo Daiwa Catalina che non sembra niente niente male, l'unica cosa che salta agli occhi è che la tanto discussa tecnologia Mag Sealed inizia a essere importata in tutti i nuovi mulinelli. Staremmo a vedere ;)





giovedì 26 gennaio 2012

5 consigli basilari per scattare buone foto




l'arrivo sul mercato fotografico della tecnologia digitale ha reso più facile per tutti i pescatori realizzare scatti di buona fattura nelle uscite di pesca. Ora sul mercato si trovano fotocamere impermeabili e antiurto che ben si prestano a un uso rude e non privo di pericoli per l'attrezzatura fotografica come l'uso in pesca.  


Molti desiderano avere uno scatto del proprio trofeo da far vedere a famigliari e amici o da incorniciare per serbare il ricordo e riviverlo dopo molto tempo.  Anche se oramai gli automatismi e la elevata specializzazione delle moderne fotocamere permette a tutti di avere foto decenti, io penso che qualche umile consiglio facile da mettere in pratica possa aiutare a realizzare sempre foto migliori.  Henri Cartier-Bresson diceva che le prime 10.000 fotografie erano da scartare e questo la dice lunga sulla pratica che bisogna fare prima di poter ottenere dei risultati decenti-
Se lo staff di CapitanRustyHook me lo permette vorrei postare con una certa frequenza qualche suggerimento e qualche riflessione sulla fotografia che possa aiutare i pescatori a portare a casa scatti sempre migliori


Inizio quindi con i primi 5 consigli, possono sembrare banali, ma funzionano! 

1) Portare la macchina fotografica ovunque 

Non limitatevi a prendere la macchina fotografica in quelle rare occasioni di cui effettivamente si decide di impiegare una parte del tempo a fotografare. Ci vogliono solo pochi secondi per trovare l'ispirazione per una foto, e non va bene se la fotocamera è rimasta a casa. Tenetela nel bagagliaio dell'auto in uno zainetto. Non si sa mai quando si vedrà qualcosa di meraviglioso. Le migliori occasioni capitano quando siete sprovvisti di fotocamera. Questa legge applicata alla pesca: " il miglior pesce abbocca quando siete soli e senza fotocamera"

2) Leggere il manuale di istruzioni 

Sembra banale ma non lo è! Moltissimi utilizzano la fotocamera al 40-50% del potenziale o fanno errori grossolani perché non conoscono la fotocamera e non ne hanno letto il libretto di istruzioni!
Spesso le dominanti di colore, scarsa nitidezza, errori di esposizione sono facilmente causati da un errato utilizzo delle impostazioni on-camera. 

3) La composizione 

Un elemento fondamentale per la buona riuscita di una foto è la composizione. Evitate di mettere il soggetto (o la linea dell'orizzonte) nel centro dell'immagine: le foto con il soggetto principale al centro del fotogramma spesso hanno un aspetto statico. Nel 90% dei casi è valida la "regola dei terzi" Dividendo l'immagine in terzi e ponendo il soggetto in uno dei punti di intersezione delle linee immaginarie ottenute, si ritiene che l'immagine risulti più dinamica (rispetto ad una composizione che pone il soggetto al suo centro), ma armonica al tempo stesso.


 La regola è talmente popolare che alcune macchine fotografiche sono dotate di schermi di messa a fuoco con una griglia di suddivisione in terzi per aiutare il fotografo. 
Per approfondire consiglio queste letture:


4) La Luce 

La luce è fondamentale per la riuscita di una buona foto, essa cambia durante il giorno. Nel mattino presto o nel tardo pomeriggio c'è la luce ottimale per le foto; una luce calda e piacevole che rende accattivante la fotografia. Le ore centrali del giorno, invece, hanno una luce bianca e dura: crea foto contrastare con ombre nette e un forte divario tra alte luci e zone di ombra che limitano la leggibilità dell'immagine.


5) Riguardare le foto scattate

Riguardare le foto scattate non significa semplicemente sfogliarle velocemente una volta scaricate sul computer. Il primo critico dobbiamo essere noi, una volta quando si scattava con i rullini si consigliava di selezionare "3 foto su 36" perché non ha nessun senso mostrare al prossimo una foto bella in mezzo a 10 foto appena decenti. Oggi molti consigliano di scartare il 90% delle foto scattate (con il digitale a costo zero si scatta molto di più). 


Controllate il risultate del vostro lavoro guardandolo con occhio critico, mettete da parte le foto più belle e cercate di capire cosa ha funzionato in quelle che non rappresentano il risultato migliore. Il vostro Hard-Disk ve ne sarà grato :) 



Alla Prossima Settimana...


From Paradise

Un amico oggi mi ha inviato questo link..




By Aquasalada

domenica 22 gennaio 2012

Goldfish Salvation: 3D dreams by Riusuke Fukaori

Sono sempre stato colpito da due aspetti di un'opera d'arte. Il primo, il più immediato, è il risultato finale.. Trovarsi davanti ad una scultura antropomorfa, ammirarne la perfezione e la verosimiglianza e guardare la grandissima cura profusa nella realizzazione di ogni piccolo particolare, sono parte di questo primo aspetto.



La stessa sensazione la ho di fronte ad un dipinto vecchio di un millennio in cui il pittore sia riuscito con grande abilità a catturare il momento, il dramma o la gioia che lo caratterizzavano fermando realisticamente le espressioni su quei volti per centinaia e centinaia di anni.


Questo è il primo aspetto di un'opera d'arte, il più immediato, quello che colpisce subito il fruitore, ma il più affascinante, da fissato quale sono delle procedure di realizzazione di qualsiasi manufatto ed oggetto, credo sia quello relativo alla tecnica. Spesso dietro un artista vi è proprio la scoperta di una tecnica, il suo affinamento e la sua applicazione sino alla massima espressione nel risultato.



Così, quando ammiriamo una scultura perfetta di Fidia apprezzandone la precisione estetica, dovremmo anche ricordare che, nel 490 a.c. non esistevano sgorbie, lame al tungsteno, flex e strumenti senza i quali oggi a noi lavorare il marmo risulta impossibile.


Esattamente come non sappiamo quali tecniche abbiano consentito ai colori utilizzati da Giotto di rimanere per settecento e più anni visibili mentre noi schiavi della tecnologia non siamo capaci di stampare una foto senza trovarla smorta dopo un paio di mesi..


La tecnica, nella pittura, quanto nella scultura o nell'architetura.. La tecnica trovo sia uno degli aspetti più importanti di ogni espressione artistica perchè consente ad ogni artista di esprimersi in modo personale, unico e riconoscibile.


Mi scuso per questo preambolo infinito ma prelude alla visione del video sotto in cui Riusuke Fukaori con una estrema naturalezza e facendolo apparire semplice, illustra tutti i passaggi che portano alla realizzazione dei "dipinti" che sino ad ora avete visto. Dipinti, si.. Non piante o pesciolini affogati nella resina come insetti nell'ambra ma dipinti..





Come con le modernissime stampanti in 3D l'oggetto nasce strato dopo strato, con una originalissima tecnica multilayer ed ogni colata di resina magnifica i colori acrilici appena stesi ricoprendoli ed offrendo una nuova superficie su cui continuare il ritratto.



I soggetti sono quasi esclusivamente gli amatissimi pesci rossi che molti giapponesi adorano e collezionano. Vengono ritratti all'interno di scodelle, tazzine da the o dei classici catini in legno, minimalisti e senza fronzoli che offrono tutto lo spazio al loro contentuto e la possibilità di ammirarlo da ogni punto godendo della tridimensionalità dell'opera.


Ovviamente il debutto di Riusuke Fukaori alla ICN Gallery di Londra, con la mostra "Goldfish Salvation" è stato un tripudio internazionale che ha sconvolto ogni visitatore.


Il sito di Riusuke Fukaori è elegante come i suoi capolavori, sobrio e rilassante ma non contiene tutte le immagini che ci si aspetterebbe di trovare. A rendere onore in maniera eccellente al suo lavoro, il fotografo Dominik Alves autore di tutti gli scatti pubblicati in questo post.

Ringrazio infinitamente Francesco per avercelo segnalato


DUO CONTEST N.4: The last week to answer

Ultima settimana ed anche il quarto contest DUO volge al termine..

Vi ricordo che per partecipare
basta iscriversi alla pagina FaceBook DUO ed inviare una email con la risposta all'indirizzo duocontest@gmail.com con oggetto "My favorite lure size"